Festa grande al Liceo Classico 'Giannone' di Benevento in occasione della 'Notte Bianca'. Guarda le foto In primo piano

La Notte Bianca dei Licei Classici, partita l'anno scorso dal Liceo Classico 'Gulli e Pennisi' di Acireale (CT) per iniziativa del professor Rocco Schembra, presidente della delegazione di Acireale dell’Associazione Nazionale di Cultura Classica, quest’anno ha coinvolto 235 licei classici di tutta la penisola.

Festa grande anche al 'Giannone' di Benevento, dove quest’anno l’evento si carica di un significato maggiore: «Abbiamo passato quindici giorni proprio brutti», ha detto la dirigente scolastica Norma Fortuna Pedicini, in riferimento all’atto vandalico della notte di Natale, in cui una bomba carta ha distrutto il portone d’ingresso della scuola.

«Chiudere la scuola - ha continuato - sarebbe stata una sconfitta, soprattutto per un Liceo Classico che ha fama di essere una scuola inclusiva. E noi vogliamo accogliere ed aprirci al territorio, per cui è bello vedere questa sala piena stasera. Vogliamo anche rimarcare l’utilità dell’inutile, per usare un’espressione che ci piace tanto, e far vedere che il Liceo Classico, che è sotto attacco da circa venti anni da parte del mondo politico, è invece una scuola più viva che mai».

A tale scopo la dirigente ha brevemente passato in rassegna i nuovi indirizzi di studio attivati presso il 'Giannone': il Liceo Classico della Comunicazione (Clio, in collaborazione con l’Università di Salerno), l’indirizzo Classico con potenziamento matematico e scientifico (Euclide), Liceo Classico con potenziamento dell’inglese e seconda lingua (Erasmo).

Presente in sala anche la dirigente scolastica del Liceo Scientifico “Rummo”, Teresa Marchese, per ribadire in maniera chiara la propria condanna del gesto vandalico di cui, secondo gli inquirenti, sarebbero responsabili proprio alcuni alunni dell’istituto da lei diretto.

Si è passati poi alla premiazione con pergamena ricordo dei diplomati con 100 e con 100 e lode (molti dei quali non presenti perché studenti universitari fuori sede). Questi i nomi: Errico Maria Aversano, Melania Barbieri, Vittoria Cataffo, Alesssandra Cillo, Giorgia Manna, Gianmarco Mirone, Flavia Nazzaro, Noemi Russo, Caterina Simeone, Pasquale D'Alessio, Antonella De Simone, Giorgia De Gennaro, Raffaella Laterza, Maria Antonietta Mostacciuolo, Rita Petrone, Carlo Zotti, Giocondino Della Pietra, Geppina Francesca, Francesca Lastrelli, Chiara Mastronardi, Cristina Ricciardi (per i 100); Francesca Beatrice, Antonio Camerlengo, Alessio Coletta, Manuela Fioravante, Mario Forni, Maria Giraldi, Amedeo Longo, Angela Parrella, Pasquale Pepicelli, Nicola Simeone, Ilaria Pietrovito, Lucia Tedesco, Maria Zarro, Roberto Tomaciello (per i 100 e lode).

Ad affiancare la preside in questa prima parte, e poi a condurre con piglio brillante la serata, è stata la giornalista Melania Petriello, anch’essa giannoniana, ed oggi residente a Roma, ma sempre molto legata alla sua città di origine.

Assai diversificato il menu di questa maratona notturna, che ha dato espressione a tutte le arti visive: cinema, letteratura, teatro, pittura, musica, canto.

Alcuni alunni della professoressa Linda Mercuro hanno illustrato la propria esperienza ad Expo, nel corso della quale hanno ricevuto un premio per avere coniato il neologismo 'Igitrofìa', legato al concetto del nutrire. Mentre al piano scorrevano le note di Roberto Tomaciello e Paolo Sarracco, si snodavano i vari interventi e letture, svolti da ex giannoniani.

La giornalista Elide Apice ha letto e commentato alcuni passi della 'Clitemnestra'. L’attore Michelangelo Fetto ha deliziato il pubblico con la lettura di passi salaci del poeta latino Marziale, riandando ad alcuni suoi ricordi di gioventù legati al Liceo ed accendendo beneauguranti stelle filanti insieme alla Petriello ed ai docenti di Storia e Filosofia Sguera, Faiella e Ciervo.

La scrittrice Isabella Pedicini ha offerto una lettura dell’opera di Francesca Woodman, fotografa statunitense morta suicida a soli 22 anni nel 1981. Alberto Febbraro ha letto un lungo componimento del poeta partenopeo Salvatore Di Giacomo ('Lassamme fa a Dio'). Amerigo Ciervo ha offerto una interessante riflessione sul mestiere del docente leggendo un passo de 'La lezione dei maestri' di George Steiner. Gabriella Giorgione, ex giannoniana, ha parlato della gara di solidarietà scoccata all’indomani dell’alluvione dello scorso ottobre.

Nel corso della serata è stato proiettato il cortometraggio 'Tacco 12', del pluripremiato regista sannita Valerio Vestoso, anch’egli ex giannoniano e presente in sala. È stato presentato il n. 1 di «Segnavia», il progetto editoriale di Nicola Sguera e Luca Rando, in collegamento Skype.

Tantissimi i momenti musicali e letterari della serata. Gli alunni delle classi I F e II C hanno presentato 'Il miele di Afrodite: i mille volti di Eros', una serie di letture incentrate sul tema dell’amore e sulle sue varie sfaccettature. La musica è stata quella eseguita dai maestri Franco Mauriello Dina Caliro, Fausto Anzovino, Gianluigi Panarese, nonché dal giovane chitarrista Alberico Ionico, dalla banda degli 'Airesis' e dallo storico gruppo i 'Musicalia', i quali hanno chiuso la serata a mezzanotte con un rinfresco ed un brindisi.

Nel corso della Notte Bianca vi è stata anche la drammatizzazione dell’Odissea, in chiave moderna, interpreti gli alunni della classe III C, coordinati dal professor Massimiliano Calabrese. In contemporanea nelle varie aule del Liceo erano esposti materiali e video prodotti dallo stesso, tra i quali il giornale di Istituto, 'Il Giannoniano'.

LUCIA GANGALE

(Testo & Foto)

www.luciagangale.blogspot.com

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