In primo piano - 'Francischiello - Un Amleto re di Napoli': spettacolo teatrale presso il Mulino Pacifico

'Francischiello - Un Amleto re di Napoli': spettacolo teatrale presso il Mulino Pacifico In primo piano

Sabato 5 marzo, alle ore 20.30, presso il Mulino Pacifico di via Appio Claudio, sesto appuntamento con la storica rassegna teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento in collaborazione, da quest’anno, con l’associazione culturale Motus. “Francischiello - Un Amleto re di Napoli”, questo il titolo dello spettacolo in programma, scritto, diretto e interpretato da Carmine Borrino.

Lo spettacolo s’inserisce nell’ambito delle attività previste dal progetto “Cum grano salis” a cura dell’ATS Motus - Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale,vincitore dell’avviso pubblico del 30 ottobre 2012 “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”.

Biglietteria per lo spettacolo a partire dalle ore 18.00 al Mulino Pacifico
Biglietti: Intero €. 10,00 Ridotti studenti €. 7,00
Per informazioni: 0824 47037 info@solot.it - www.solot.it

Note di regia

Uno studio che parte dall’ approfondita ricerca sulla figura di Francesco II di Borbone e approda alla sovrapposizione “spettrale” col giovane principe di Danimarca. I rapporti drammaturgici dell’Amleto di Shakespeare che si fanno pre-testo per raccontare, combaciando alla perfezione, ciò che accadeva alla corte di Napoli nell’estate del 1860.

L’assoluta fede cristiana di Francesco II, che lo rende sicuramente gran conoscitore di S. Agostino, tra i primi cristiani a parlare di essere e non essere; il tradimento subìto da un “cousin” ( cugino); l’esitante azione - reazione al tradimento e alla vendetta; il rapporto giovane-re col padre defunto ricordato e riconosciuto come gradissimo sovrano; l’ambiguo rapporto d’amore e devozione tra Francesco II e Maria Sofia, come Amleto e la giovane Ofelia; l’attesa del condottiero generale Garibaldi, come l’attesa del giovane Fortebraccio: il suo arrivo, la sua delusione, i morti, la morte e la calunnia, la deposizione illegittima di un re, l’inganno; la finta follia del giovane principe di Danimarca come la probabile finta “scemità” dell’ultimo sovrano di Napoli; l’incarico a un ennesimo Orazio di raccontare la vera storia; Il 14 febbraio, giorno di S. Valentino, cantato dalla disperazione di Ofelia e ultimo giorno del regno delle due Sicilie; atto I scena prima: Piazzola davanti al Castello di Elsinore. Notte fonda. FRANCESCO è al suo posto di guardia…

Un’intuizione che si fa studio, una ricerca che sperimenta l’efficacia, l’efficacia che si con-forma, la forma che diventa performance”.

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