In primo piano - Furto in Molise: quattro malviventi inseguiti dai carabinieri nel Sannio. Recuperata l'intera refurtiva

Furto in Molise: quattro malviventi inseguiti dai carabinieri nel Sannio. Recuperata l'intera refurtiva In primo piano

Presso le direttrici stradali della provincia di Benevento a confine con la provincia di Campobasso, nella tarda serata di ieri, è stato approntato il piano di posti blocco attivato tramite le centrali operative del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento e della Compagnia di Cerreto Sannita, avvisate da quella di Bojano (Cb) in quanto aveva segnalato che un’autovettura Alfa Romeo 156 si stava allontanando dal loro territorio verso quello campano con a bordo alcuni soggetti che, poco prima si erano resi autori di un furto in abitazione a San Polo Matese (Cb).

Proprio in ragione dell’attivazione di tale servizio straordinario per il controllo del territorio lungo la Strada Statale 87, nel territorio di Sassinoro (Bn), l’autoradio della Stazione Carabinieri di Morcone, ha intercettato e si è posta all’inseguimento della stessa Alfa 156 segnalata, con a bordo quattro persone.

Dopo un tallonamento di circa 7 chilometri, all’altezza dello svincolo di Fragneto Monforte (Bn), nei pressi della località “Zingara Morta”, i quattro hanno perso il controllo del mezzo e sono usciti fuori dalla sede stradale, andando a collidere contro il guard rail, ma riuscendo tuttavia a fuggire a piedi per le campagne circostanti e a far perdere così le proprie tracce.

L’immediata battuta con l’impiego di tutte le pattuglie dell’Arma che, nel frattempo erano state fatte confluire nella zona, non ha consentito il rintraccio dei malviventi. Nel corso della perquisizione sul veicolo abbandonato sono stati rinvenuti:

numerosi oggetti in oro, 19 orologi di varie marche, penne di valore e altri oggetti preziosi rubati poco prima presso l’abitazione di un abitante 54enne di San Polo Matese, per un valore stimato di circa 5mila euro;

attrezzi per lo scasso e altro come un cacciavite di grosse dimensioni, due paia di guanti, uno scaldacollo, un berretto.

Tutta la refurtiva rubata è stata restituita al legittimo proprietario, mentre sono tuttora in corso gli accertamenti e i rilievi che il caso richiede sull’autovettura Alfa Romeo156, proveniente dall’hinterland napoletano, recuperata e sequestrata dai carabinieri, che potrebbero far scoprire le identità degli autori del furto.

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