Giacomo de Antonellis al Centro Studi del Sannio per parlare di contestazione ecclesiale e civile nella Milano degli anni '60 In primo piano

A dieci giorni dallo straordinario incontro nella Basilica della Madonna delle Grazie di Benevento con il Custode di Terrasanta, padre Pierbattista Pizzaballa, il Centro Studi del Sannio rientra nell'abituale Sala del Centenario di viale San Lorenzo per la conferenza di Giacomo de Antonellis sul tema: “Contestazione ecclesiale e contestazione civile nella Milano degli anni Sessanta”. Il relatore, non a caso, ha voluto che nel titolo dell'incontro ci fosse la premessa “Sul filo della memoria...”

L'incontro è in programma per lunedì 25 gennaio, con inizio alle ore 17,00.

Giacomo de Antonellis non è soltanto lo studioso di quella stagione, ma ne è anche un testimone e un protagonista. Egli, infatti, giunse a Milano proprio all'inizio degli anni Sessanta come giornalista de Il Giorno, per passare poi alla RAI come inviato (ha seguito i numerosi viaggi di Giovanni Paolo II).

Nella Milano che “forniva” alla Chiesa cattolica il cardinal Montini per succedere a Giovanni XXIII con il nome di Paolo VI, le questioni affrontate nel Concilio Vaticano II ebbero una eco del tutto particolare. Ma non solo di questioni religiose si trattò. Il richiamo ai laici per una partecipazione attiva fece svoltare anche la politica verso una “liberalizzazione”.

Per limitarci solo alle vicende del cattolicesimo italiano, Giacomo de Antonellis (da qualche anno stabilitosi Benevento per aver sposato oltre mezzo secolo fa la beneventana Giulia Collenea Isernia) è autore dell'opera Storia dell'Azione Cattolica in Italia (tre volumi, editi da Rizzoli).

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