'Giornata delle Aree Interne': venerdì 22 settembre tavola rotonda presso l'Ente camerale sannita In primo piano

Il tema della desertificazione dei territori deboli è un problema quanto mai attuale.

Il problema, che riguarda l'intero Paese, pur con le sue specificità locali, coinvolge ben 2.830 comuni, pari al 35% del totale degli stessi e a circa il 33,4% della superficie nazionale.

Non si tratta, pertanto, solo di un disagio “meridionale”: esso parte dall'Arco alpino, fino alla Dorsale appenninica centro-meridionale, interessando anche le stesse parti montuose e collinari della Sardegna e della Sicilia. E’ evidente, dunque, che  si tratta di  fenomeno complesso e territorialmente  esteso diventato oggetto di studi  in particolare, dopo la preziosa analisi meridionalista svolta dal prof. Manlio Rossi Doria, sulle zone di “osso” e di “polpa”.

Per queste premesse Futuridea si è fatta promotrice, insieme al Dipartimento di Scienze Politiche della Università di Salerno - Centro di documentazione sulle nuove migrazioni, e alla FILEF (Federazione Italiana Lavoratori e Familiari) di un evento di caratura nazionale per approfondire i temi che riguardano da vicino la sopravvivenza stessa di territori come il Sannio.

L’evento, patrocinato da Regione Campania, Provincia di Benevento, Università degli Studi del Sannio, Camera di Commercio di Benevento, Associazione Guido Dorso ed Osservatorio Banche Imprese, si terrà presso il Salone delle Conferenze della Camera di Commercio di Benevento a partire dalle 9.30 di venerdi 22 settembre e si intitola “Giornata delle Aree Interne”.

L’occasione di riflessione riguarderà, tra l’ altro, anche i fattori che stanno accentuando “marginalità” nei nostri territori:

a) la riorganizzazione dei servizi pubblici, operata secondo criteri orientati al contenimento dei costi;

b) la razionalizzazione del sistema scolastico;

c) il ridisegno della presenza territoriale delle Forze dell'Ordine;

d) la ri-articolazione dei Servizi sanitari;

e) l'accorpamento di altri servizi della Pubblica amministrazione;

f) un calo di presenze, di uomini e redditi che ha prodotto un ulteriore impatto negativo (per esempio sugli esercizi commerciali, sul piccolo artigianato ed in generale sulle esili strutture produttive locali);

g) l'assenza di ricambio nella conduzione delle aziende agricole, in, un settore che - per estensione territoriale e peso produttivo - ha forte incidenza sulla economia di queste aree;

h) infine, la Società dell'informazione ed il costante riferimento a “stili di vita” difficilmente affermabili in queste aree.

Il programma prevede in mattinata i saluti istituzionali di Aurelio Grasso, vicepresidente della CCIAA, di Mino Mortaruolo, consigliere regionale e di Filippo de Rossi, rettore della Università del Sannio e gli interventi tecnici di Rodolfo Ricci FILEF, di Carmine Nardone Futuridea e del prof. Enrico Pugliese.

La chiusura della prima sessione affidata a Marco Rossi Doria.

Dopo la pausa pranzo si riprenderà con la tavola rotonda alla presenza di Francesco Saverio Coppola Comitato Scientifico dell'Osservatorio Banche Imprese; Carmine Nardone, presidente Futuridea, Innovazione utile e sostenibile; Aurelio Grasso, vice presidente Camera di Commercio di Benevento; Grazia Moffa, responsabile Scientifico del Centro di documentazione sulle nuove migrazioni UNISA; Massimo Squillante, pro rettore Unisannio; Claudio Ricci, presidente Provincia di Benevento; Domenico Canonico, sindaco del Comune di Baselice; Clemente Mastella, sindaco di Benevento.

Concludono i lavori della giornata Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Giunta regionale e Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario alle Infrastrutture.

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