'Giro d'Italia delle donne che fanno impresa', il fattore W è la nuova locomotiva che traina l'economia In primo piano

Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, oggi, in Camera di Commercio, la tavola rotonda tra Ministero Sviluppo Economico e aspiranti imprenditrici su incentivi 'Nuove imprese a tasso zero', la misura Invitalia destinata a giovani under 35 e donne

Il fattore W (woman) è la nuova locomotiva che traina l'economia, basti pensare che il 37% dell'imprenditoria mondiale è donna. Se ne è discusso oggi alla tavola rotonda organizzata dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Benevento, presieduto da Annarita De Blasio. Un incontro operativo tra aspiranti imprenditrici ed esperti del settore impresa, promosso nell’ambito del road show organizzato da Unioncamere, in collaborazione con le Camere di Commercio e il Comitato Imprenditoria Femminile per fornire strumenti informativi e formativi alle imprenditrici e potenziali tali e diffondere la cultura delle pari opportunità.

'L'onda delle capitane d'impresa non è una moda passeggera, ma una forza in grado di rimodellare l'economia con investimenti immateriali e innovazione - ha detto Monica Onori, Unioncamere -. In Italia, è di tutto rispetto la partecipazione femminile alla corsa dell'imprenditorialità.
L'imprenditorialità femminile è ad ampio spettro: va dalla micro impresa alla start-up con alto potenziale di crescita, dal piccolo al grande business che crea ricchezza. Tuttavia è pur vero che permangono le difficoltà nella fase dello start up. Il nuovo strumento di accesso al credito varato da Invitalia - ha aggiunto Onori - va sostenuto e promosso il più possibile, perché può consentire l’avvio di nuova imprenditorialità femminile. Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa è utile a portare avanti un’informazione e una comunicazione 'di genere' e fa piacere constatare che anche Benevento sia in campo per un accompagnamento consapevole e mirato alle imprese di quelle
donne capaci di inventare il futuro attraverso una visione innovativa, sostenibile ed etica'.

'Lo sfruttamento di opportunità imprenditoriali coltivate nel giardino dell'innovazione è la linea d'arrivo dell'imprenditorialità femminile - ha dichiarato Maria Lustri, Ministero Sviluppo Economico - . È questo l'obiettivo da perseguire, per quanto ambizioso. Sotto l'effetto della crisi economica, è caduta verticalmente la percezione delle opportunità imprenditoriali innovative, mentre ci sono caratteristiche femminili che favoriscono start-up innovative in rosa. L'innovazione è uno sport di contatto tra persone e tra idee, esige lavoro di squadra che vede le donne più equipaggiate. La diversità di genere offre una prospettiva più ampia sul paesaggio dell'innovazione. Ma se il modello della start-up innovativa si adatta meglio alle donne - ha aggiunto Lustri - metterlo in produzione su larga scala resta ancora oggi difficile in Italia'.

L’incontro è stata l’occasione per gli esperti di Invitalia di presentare, ad un target qualificato, gli incentivi 'Nuove imprese a tasso zero', dedicati proprio ai giovani under 35 e alle donne. Un nuovo strumento di accesso al credito che partirà il 13 gennaio 2016, con una dotazione complessiva di 50 milioni di euro, che prevede un finanziamento a tasso zero in grado di coprire al massimo il 75% dell’investimento.

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