GUARDIA SANFRAMONDI - Avviato l'iter per il riconoscimento regionale del Museo comunale In primo piano

Nel Consiglio comunale di venerdì 10 aprile, tra i punti all'ordine del giorno c'è stata la proposta di istituzione del Museo Comunale di Guardia Sanframondi. A relazionare su tale punto è stato l'assessore all'Istruzione, Carlo Di Lonardo, il quale ha motivato l'avvio di tale iniziativa al fine di ottenere il riconoscimento per le sale espositive del Municipio di museo ad interesse regionale.

Infatti - ha spiegato l'assessore - il Comune dopo i recenti lavori di ristrutturazione del palazzo municipale, dispone al piano terra dello stesso di due ampie sale espositive, con annessa galleria, dotate di impianti di sicurezza e videosorveglianza. Le sale espositive con delibera di Giunta comunale sono state intitolate l’una al famoso orologiaio guardiese Alfonso Sellaroli e l’altra al noto artista Paolo De Matteis, del quale il Comune è ricco di testimonianze artistiche, come le sue opere su tela ed i pregevoli affreschi della volta della chiesa di San Sebastiano; attualmente le sale suddette e la galleria del palazzo municipale ospitano la collezione di farfalle donata all’Ente comunale dall’avvocato Pascasio Parente, un meccanismo di un orologio a torre del Sellaroli, le principali tele di Paolo De Matteis, di Pietro Bardellino e Francesco Narici, presenti sul territorio, e il manoscritto “La Platea”. Tale iniziativa è volta a valorizzare e promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale, nonché l’identità del territorio di Guardia Sanframondi. Attraverso il museo s’intende pertanto mettere in risalto le caratteristiche della città e promuovere anche una diversa modalità di fruizione della stessa al fine di rilanciare, qualificare e sviluppare altresì nuove economie.

L’istituzione di un Museo comunale come istituzione pubblica e senza fine di lucro - ha precisato ulteriormente Di Lonardo - contribuisce a realizzare concretamente lo scopo di concorrere allo sviluppo economico e sociale della propria comunità privilegiando il rispetto delle tradizioni, dei costumi, delle testimonianze di storia e di cultura. La proposta ha come finalità la nascita di una istituzione permanente, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze dell’umanità e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e soprattutto le espone ai fini di studio, di educazione e diletto”.

Il primo cittadino, Floriano Panza, nel suo intervento a conclusione della proposta, ha voluto ringraziare, coloro che hanno contribuito nella realizzazione e nell’allestimento delle sale espositive: il parroco, padre Filippo Di Lonardo, la Soprintendenza ai Beni Culturali, Ferdinando Creta, curatore della mostra, Serena Lucia Foschini, Daniele Morone e Nicola Ciarlo per quanto riguarda l’aspetto editoriale delle esposizioni.

La proposta di istituzione del Museo comunale di Guardia Sanframondi è stata votata all’unanimità da parte del Consiglio comunale, che di fatto ha dato l’avvio alle procedure per il suo riconoscimento da parte degli uffici della Regione Campania a ciò preposti.

Altra proposta votata all’unanimità durante il Consiglio Comunale, la richiesta del presidente dell’Associazione “Sannio Cuore”, Amedeo Ceniccola, di voler riconoscere il Museo Civico del Vino (MuBAC) come Museo Civico del territorio. A relazionare ancora l’assessore Di Lonardo, che ha messo in evidenza l’importanza della suddetta struttura, la quale ha sede in un palazzo d’epoca incastonato nella splendida cornice della piazza antistante il castello dei Sanframondo. “Un museo - ha asserito Di Lonardo - non per fermare il tempo, ma per fa rivivere i valori antichi di un popolo di viticoltori. Con tale struttura, ai meno giovani si vuol dare la possibilità di ritrovare gli ambienti e le voci della propria giovinezza, mentre per i ragazzi vuole essere un’occasione per riallacciare i fili di una storia antica. Il Museo del Vino, rappresenta una novità per il nostro paese e vuole porsi come un luogo di incontro e di intrattenimento a supporto delle aziende vinicole che vorranno ospitare iniziative interne ed esterne”.

Altre immagini