GUARDIA SANFRAMONDI - Evacuate quattro famiglie. Danni ingenti all'agricoltura In primo piano

Un bilancio senza dubbio preoccupante quello che emerge a poche ore dal disastroso alluvione che ha interessato il Sannio.

A Guardia Sanframondi, bisogna fare i conti con i danni ingenti al settore vitivinicolo e all’agricoltura nel suo complesso. Ettari di terreno completamente sommersi dalla piena dell’acqua, che ha inondato strade e campagne in maniera impetuosa, trasformando il tutto in un’unica distesa di fango.

Ci impegneremo affinché la Regione riconosca lo stato di calamità anche per il nostro territorio - ha dichiarato il primo cittadino, Floriano Panza -. Si sono registrati enormi danni alla viabilità e molti raccolti sono andati perduti”.

Bisogna far fronte al mancato guadagno di tanti agricoltori che hanno coltivato le proprie uve per un intero anno in vista del raccolto: restavano, infatti, ancora, da raccogliere l’aglianico e parte della falanghina per concludere la vendemmia guardiese; ma la pioggia disastrosa delle scorse ore ha completamente distrutto interi vigneti, mandando in rovina quintali di uve destinate alla vinificazione.

A ciò bisogna aggiungere i numerosi danni, che si riscontreranno quando l’acqua mista al fango si sarà riassorbita e la situazione sarà ritornata allo stato naturale.

Intanto, quattro famiglie sono già state evacuate, a causa dei danni innumerevoli alle loro abitazioni e al livello alto dell’acqua che le invadeva e che continua a farlo.

Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone.

Si attende, inoltre, che si liberi la circolazione stradale sulla “Caianello” e sulla ex SS. 372 per decidere, in Prefettura, in merito alla riapertura o meno delle scuole, rimaste, nella giornata odierna, chiuse.

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