In primo piano - Il Centro Studi del Sannio ospita il giornalista Raniero La Valle

Il Centro Studi del Sannio ospita il giornalista Raniero La Valle In primo piano

E' programmato per lunedi' 18 maggio, alle ore 17.30, un nuovo incontro presso il Centro Studi del Sannio, sito al Viale San Lorenzo, 8 di Benevento.

Raffaele Simone, presidente del MEIC per la Diocesi di Cerreto Sannita, presenterà infatti il giornalista, politico e intellettuale italiano Raniero La Valle per una conversazione sul tema: Chi sono io Francesco? Dal Concilio al Giubileo della Miserircordia.

“Raniero La Valle - afferma il direttore del CSS, Mario Pedicini - è una personalità troppo nota nel panorama politico-culturale del nostro Paese perché se ne possa dare una esauriente presentazione. E' un “testimone del tempo”, di questo tempo apparentemente scorrevole e, tuttavia, anche travagliato e tuttora indecifrato, soprattutto se ci concentriamo sul mezzo secolo dopo la guerra e quest'inizio del 21° secolo. Con lui, prendendo spunto dall'attualità (per una corretta informazione) toccheremo problematiche essenziali. Sarà dunque una interessante conversazione, non solo per i cattolici”.

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Raniero La Valle entra nel giornalismo a Il Popolo, nel 1961 è chiamato a dirigere l'Avvenire d'Italia di Bologna, quotidiano cattolico sostenuto dal cardinal Giacomo Lercaro. Segue i lavori del Concilio Ecumenico Vaticano II, ma l'immediato post-concilio non è per lui fonte di sole soddisfazioni. Nel 1967 è costretto alle dimissioni. Passa in RAI e l'occhio va verso le problematiche del mondo, delle guerre e delle dittature.

Il mondo cattolico si divide in politica sul comportamento da tenere in occasione del referendum per l'abrogazione della legge sul divorzio del 1974. La Valle, così come tanti altri cattolici in vista, si schiera contro l'abrogazione, cioè per la legittimità della legge.

Le incomprensioni si fanno insanabili. Nel 1976 diventa deputato della Sinistra Indipendente e nell'orbita della sinistra rimane fino al 1992, quando si candida con La Rete.

E' autore di molti libri, tutti impegnati su temi “forti”, che scavano soprattutto nei documenti del Concilio Vaticano Secondo per trovare prospettive di analisi se non di risoluzione dei problemi del mondo. Commentatore di encicliche, collabora alla Rocca, rivista simbolo di un cattolicesimo impegnato. Nel 2008 è stato promotore del Manifesto per la Sinistra Cristiana per un rilancio del “patto costituzionale del 1948”.

L'ultimo lavoro (Chi sono io Francesco? Cronache di cose mai viste, editrice Ponte alle Grazie) potrebbe sembrare l'indicazione d'un ultimo, disperato salvagente.

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