In primo piano - Il Consorzio Asi di Benevento valutato buon modello di funzionamento in base ad una ricerca condotta dall'Uval

Il Consorzio Asi di Benevento valutato buon modello di funzionamento in base ad una ricerca condotta dall'Uval In primo piano

Quest'oggi, presso il Dipartimento Sviluppo Economico del MISE a Roma, e' stata presentata una ricerca condotta dall'UVAL (Unita' di valutazione degli investimenti pubblici) sulle attuali criticita' e potenzialità dei Consorzi Asi.

Presenti al Focus Group, il presidente del Consorzio Asi di Benevento, Luigi Diego Perifano, e il direttore generale dell’Asi, Giuseppe Rillo.

Il report intermedio, ivi esposto, riassume i risultati di un’indagine condotta sulle Asi meridionali (Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria) nei primi mesi del 2015, una swot analysis che contempla i punti di forza e di debolezza delle aree industriali.

Dallo studio in oggetto emerge un primo dato ampiamente condiviso riguardante gli spazi di contesto che andrebbero rigenerati e ri-allocati, perché il modello tradizionale che dava priorità alle attività immobiliari è superato, mentre avanza prepotente il modello di Agenzia di Sviluppo o di “H Farm”.

Nell’ambito delle valutazioni riservate alle attività dei Consorzi operanti nella realtà meridionale, le Asi di Benevento e Matera vengono individuate come modelli di buon funzionamento “in ragione delle caratteristiche delle imprese insediate e del profilo degli amministratori”.

Per quanto attiene, in particolare, alla realtà di Benevento-Ponte Valentino, la ricerca evidenzia una residua importante disponibilità di aree industriali da immettere sul mercato a prezzi di cessione assolutamente concorrenziali (mediamente meno della metà dei prezzi praticati dalle altre Asi campane); un bassissimo tasso di mortalità aziendale, appena il 4%, a fronte del 45% di Caserta, il 26% di Napoli e il 24% di Salerno; la riduzione dei costi gestionali attuata negli ultimi due anni; la soddisfacente dotazione infrastrutturale; i servizi alle imprese, recentemente implementati anche nel campo della promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica; il ruolo centrale del Consorzio nella costruzione di una rete di relazioni territoriali. Fattori rilevanti di criticità permangono in relazione all’esiguo numero di imprese insediate e alle problematiche di carattere economico e finanziario derivate dal crollo di nuovi investimenti.

La ricerca ministeriale, in fase avanzata di ultimazione, costituirà la base di analisi per la definizione degli obiettivi di politica industriale del Governo Centrale, con particolare riguardo alla situazione del Mezzogiorno d’Italia.

Il presidente dell’ASI, Luigi Diego Perifano, ha così commentato i risultati dell’incontro: “E’ chiaro che i dati evidenziati nell’indagine condotta dal Dipartimento Sviluppo Economico del MISE ci fanno piacere. E’ un riconoscimento del lavoro assai impegnativo messo in cantiere in questi anni a Ponte Valentino: l’Asi di Benevento, con quella di Matera, viene considerata un esempio virtuoso su scala meridionale, anche in considerazione delle caratteristiche delle aziende insediate nell’agglomerato. Ovviamente siamo in una fase delicatissima di ripensamento del ruolo dei consorzi industriali, oggi in seria difficoltà economica, i cui sviluppi andranno monitorati in due direzioni: gli investimenti governativi per il rilancio della politica industriale; le scelte della Regione Campania in ordine alla effettiva attuazione della legge di riforma delle Asi”.

Altre immagini