In primo piano - Il Pd Sannita attacca l'alleanza Mastella-De Girolamo sancita in vista delle amministrative di giugno

Il Pd Sannita attacca l'alleanza Mastella-De Girolamo sancita in vista delle amministrative di giugno In primo piano

La segreteria provinciale del Partito Democratico di Benevento attacca con uno scritto l'alleanza Mastella-De Girolamo sancita in vista delle elezioni amministrative di giugno.

Di seguito la nota in versione integrale.

“Colpisce l’indignazione manifestata da Forza Italia per le dichiarazioni di Raffaele Del Vecchio sull’alleanza dell’onorevole De Girolamo con Clemente Mastella. Si degrada ad insulto un ragionamento politico.

Per la verità il nostro candidato sindaco non ha fatto altro che rinfrescare la memoria a quanti pensano di potersi ricostruire un’innocenza politica sulla pelle dei beneventani. La politica dell’insulto non ci appartiene, ma ci piace chiamare le cose con il loro nome.

Quelli che oggi fingono di indignarsi non si scandalizzavano ieri mentre la De Girolamo inviava all’alleato ritrovato, Clemente Mastella, un sms sguaiato in cui quel ‘sei una m….’ era una coltellata inferta alle regole della convivenza civile e dello scontro politico.

E c’era sì da scandalizzarsi davanti al turpiloquio da taverna esibito dalla De Girolamo quando dalla propria casa gestiva come ‘cosa sua’ la sanità pubblica.

Inoltre, come ricordano le cronache dell’epoca, fu la parlamentare di Forza Italia (allora PDL) ad annunciare querela nei confronti di Mastella per aver detto testualmente  durante il comizio di chiusura della campagna elettorale per le Comunali del 2011: “La fanciulla è diventata deputata a più di 30 anni. Io cominciai a 28. All’epoca però, si era eletti per ragioni verticali, non per ragioni orizzontali”. E non citiamo Novella 2000 o altre riviste di gossip, ma il Corriere del Mezzogiorno del 16 maggio 2011.

Dal nostro candidato sindaco, invece, mai nessun insulto, solo normale contraddittorio.

Raffaele Del Vecchio ha voluto, infatti, segnalare lo strano caso di un’alleanza tra due ex ministri che si erano sfidati in Tribunale, e che ora ritrovano una sospetta intesa. Ma, come scriveva Camus, ad una certa età ognuno è responsabile della propria faccia.

La  candidatura di Del Vecchio è sostenuta da un sistema di valori inattaccabili, onestà, coerenza, rigore morale, impegno. Sul programma, poi, la sfida è aperta. Del Vecchio ha aperto la sua campagna elettorale parlando di temi di governo, che sono pubblici, trasparenti, consultabili sul suo sito internet.

Dalla prossima settimana su ciascuno di questi temi sarà organizzato un Focus di approfondimento, tavoli di confronto e discussione con esponenti del Governo nazionale e regionale, dell’Università e della società civile.

Il nostro sarà dunque un programma partecipato da cui emergeranno posizioni e soluzioni.

Questo dimostra che abbiamo una visione netta della città che vogliamo. Nonostante la narrazione drammatica che si cerca pretestuosamente di diffondere,  in questi anni è stato fatto tanto.

Il riconoscimento Unesco è un successo straordinario, abbiamo messo in moto la macchina, ora dobbiamo correre.

Davanti a noi solo futuro. Agli ex ministri, caduti in disgrazie o in età da pensione, e che non hanno, in tanti anni, mai mosso un dito per Benevento, vogliamo lasciare la nostalgia di un passato neppure tanto glorioso.

Avanti tutta!”.

Altre immagini