Il Pride a Benevento tra favorevoli e contrari In primo piano

Un migliaio di partecipanti hanno aderito alla manifestazione del Benevento Campania Pride, nel pomeriggio del 6 giugno. Il mondo della diversita' sessuale si e' ritrovato in Piazza Castello, in prossimita' della Rocca dei Rettori.

Il Collettivo Wand ha promosso l’evento nella città capoluogo, lentamente il numero dei partecipanti si è infoltito, visibili i gay, le lesbiche, i transessuali, gli eterosessuali, gli uomini e le donne che hanno rivendicato i diritti indipendentemente dal sesso.

Il corteo è partito intorno alle 16.45, nonostante i rovesci di pioggia improvvisa e il fragore dei tuoni, si è fermato prima vicino alla Villa Comunale in segno di solidarietà per i due gay beneventani che l'anno scorso subirono feroci attacchi perché si erano baciati.

La marcia, quindi, è proseguita lungo Viale Atlantici e Viale Mellusi, per terminare in Piazza Risorgimento con gli interventi di alcuni partecipanti.

La serata è stata allietata alle 21.00, da un concerto, in Piazza Archi II, nota come Piazzetta Venazio Vari.

Ai margini della strada volti incuriositi per l’andirivieni di persone e facce stravolte per le insolite scene che hanno stravolto la normale quotidianità.

Alcuni sono stati insofferenti e particolarmente critici per la presenza indesiderata di uomini e donne che lottano per i loro orientamenti sessuali, contrari alla natura.

I testimonials sono stati la madrina Giulia Innocenzi, giornalista e conduttrice del programma tv “AnnoUno”, e l'ospite d’onore Carlo Gabardini, attore e comico, noto per avere interpretato il ruolo di Olmo Ghesizzi nella sitcom “Camera Café”.

L’artista pubblicamente ha espresso la propria omosessualità dopo il suicidio di un ventunenne discriminato in quanto gay. Non è mancata all’evento la pornostar Valentina Nappi.

Le Associazioni aderenti all'iniziativa sono state: le Famiglie Arcobaleno, Associazione di genitori omosessuali; Arcigay Napoli; Arcilesbiche Napoli; Associazione Transessuale Napoli; Arcigay Salerno; Firework Lgbt Salerno; Associazione Lgbt Rain Caserta; Gruppo Psicologi Sanniti; Greenpeace; Amnesty International.

Una delegazione della Cgil e della Uil con il Centro Sociale Depistaggio, il Lap Asilo 31 e il gruppo anarchico “Senza Patria” hanno partecipato e sfilato lungo le strade cittadine al Campania Pride.

Nei giorni precedenti era stato predisposto un dettagliato servizio d’ordine per evitare che le due happening - pro e contro - fossero contigue, evitando possibili incidenti e scontri tra facinorosi.

Un folto numero di agenti ha controllato gli spazi concessi alle manifestazioni. La giornata è stata pacifica e all’insegna dell’entusiasmo. In Piazza Orsini hanno dissentito il Comitato No al Gay Pride, tra le fila esponenti di Forza Nuova provenienti dalla Regione Campania, a cui inizialmente si sono aggregati gli iscritti de “Il Cammino dei Tre Sentieri”, un movimento cattolico.

Tuttavia, “Il Cammino dei Tre Sentieri” non ha proseguito il percorso dei manifestanti, per non essere strumentalizzato e si è recato con il professore Corrado Gnerre nella Basilica della Madonna delle Grazie, per recitare un rosario a difesa della prima cellula domestica.

NICOLA MASTROCINQUE

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