Il sogno spezzato di Manfredi in scena al Teatro Massimo per i 750 anni della Battaglia di Benevento In primo piano

Dal sogno di Manfredi, spento nella Battaglia di Benevento, il 25 febbraio 1266, al Rinascimento, dalla corte di Federico II, 'stupor mundi', alla Canzone di Bacco e Arianna di Lorenzo De' Medici, dalla Sicilia a Firenze passando per Napoli. Tra musica, poesia e danza si è snodato lo spettacolo 'Se pensando al partire', presentato al Teatro Massimo dalla Compagnia 'La Rossignol'.

Il racconto è partito proprio dal fiume Calore, dove trovò la morte il giovane nobile svevo, in una cruenta battaglia, strappato alla vita leggiadra trascorsa accanto ai poeti della scuola siciliana. La sua caduta tra spade e destrieri si congiunge col mondo dei cavalieri dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Le avventure e gli amori dei paladini di Carlo Magno rivivono nei versi del poeta. Canzoni e balli con costumi d’epoca ricostruiscono l’atmosfera delle corti dei signori.

Gli artisti della Rossignol eseguono con eleganza ritmica brani originali e suggestivi, tra i quali il 'Ballo del Granducha', 'Chiara stella, Ardente sole e Spagnoletta', 'Damigella tutta bella', 'Ballo del fiore, Fulgente stella', 'Villanella ch’all’acqua vai', 'La Tarantela', 'Il mattaccino' e concludono con la 'Schiarazula Marazula'. Tra inviti alla vita e spasimi d’amore, dal “Chi vuol esser lieto sia” ai corteggiamenti mascherati, dalla prima tarantella ad una danza stregonesca. Le musiche e la canzoni sono intervallate da citazioni tratte da 'Il cortegiano' di Baldesar Castiglione e dal 'Galateo' di Giovanni della Casa.

Lo spettacolo si chiude con i versi struggenti di Dante che ricorda Manfredi nel Canto III del Purgatorio: 'Biondo era e bello e di gentile aspetto, ma l’un de’ cigli un colpo avea diviso'. La compagnia è composta dai seguenti musicisti e ballerini: Roberto Quintarelli, Matteo Pagliari, Fedele Stucchi, Francesco Zuvadelli, Domenico Baronio, Simona Pasquali, Emanuele Tira, Clizia Baronio, Daniela Coelli, voce recitante.

L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per i 750 anni della Battaglia di Benevento, promosse da un comitato ad hoc, formato dalla Società Dante Alighieri, Centro Studi del Sannio, Isidea, Verehia, Società Storica del Sannio. Un tuffo in un avvenimento importante della storia della città, da studiare e valorizzare meglio per il futuro anche in chiave turistica, coinvolgendo scuole ed associazioni culturali.

ANTONIO ESPOSITO

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