'Il viaggio di Carlotta' - Serata ricordo densa di emozioni in onore della musicista Carlotta Nobile In primo piano

'Il mio violino, in un incastro perfetto nell'incavo del collo, su un palco, con un vestito nero, lungo. Con mille persone davanti a me, puntini indefiniti e lontani, giunti da ogni luogo per cogliere un’emozione, per riceverla da me, dalla mia musica. Con un’orchestra capace di cogliere ogni mio respiro, e un direttore pronto a darmi il suo appoggio. Con un’immensa paura nel cuore, che però mai potrebbe essere così meravigliosa. Con la mia vita e i miei pensieri raccolti lì, in quell’istante dilatato nel tempo. Con i pianti che diventano speranze. Con i dolori che diventano gioia. Con il desiderio di donare agli altri quello che provo dentro di me. Di entrare in ogni vita, per scalfire un po’ di angoscia e portare un sogno, per regalare un sorriso. Per far comprendere che tutto è possibile, con la musica. Con il terrore della prima volta, il brivido dell’ultima, e l’emozione di tutte le altre. Con la soddisfazione dell’ultima arcata, dell’ultimo sforzo, dell’ultimo respiro di quella musica. Con l’orgoglio di aver realizzato il mio sogno. Di aver vissuto tutto quello che c’era da vivere. Di aver provato tutto quello che c’era da provare. Con la certezza di aver vinto la mia battaglia. Di aver toccato l’infinito. Con la consapevolezza di poter dire a me stessa: 'Ce l’ho fatta'.

'Questa è, per me, la Felicità'.

Così scriveva Carlotta Nobile, musicista, fondatrice dell’Accademia di Musica da Camera 'Santa Sofia', scomparsa il 16 luglio 2013 a soli 24 anni.

Queste parole, magistralmente declamate dal professor Sandro Cappelletto, e sottolineate dalle melodie eseguite dall’Ensemble Nicola Sala di Benevento, hanno creato un’atmosfera magica, in cui dominava l’attenzione ed il silenzio del pubblico che lo scorso 5 novembre affollava l’auditorium della chiesa di Sant’Agostino per una serata ricordo in onore di questa giovane donna che con la sua musica, la sua personalità, il suo stile e la sua bellezza ha lasciato un segno indelebile nella città di Benevento.

La lettura dei passi tratti dal libro 'Oxymoron' ha evidenziato la raffinatezza e lo spessore della scrittura di Carlotta Nobile, che intercala i numerosi riferimenti musicali e pittorici con l’esplorazione di stati personali ed esistenziali, riferiti alla sua lotta contro il male ed alla consapevolezza di 'aver vinto la sua battaglia, di avere toccato l’infinito'.

L'Associazione Centro Studi Carlotta Nobile, sita in Piazza Castello, a nome della famiglia Nobile, ha ringraziato il Conservatorio di Musica 'Nicola Sala' di Benevento, il Direttore Maestro Giuseppe Ilario, il Presidente Caterina Meglio, il Prof. Sandro Cappelletto, il Maestro Gabriele Bonolis, i docenti, gli allievi ed i Maestri compositori Pietro Picchi, Claudio Gabriele, Silvia Colasanti e Gianluca Podio, per aver ideato, tenacemente voluto e realizzato lo straordinario progetto 'Il viaggio di Carlotta'.

LUCIA GANGALE

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