Il violoncellista Emilio Mottola protagonista in un concerto dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari In primo piano

Sabato 14 novembre, alle ore 20.30, e' in cartellone un nuovo appuntamento della Stagione Concertistica 2015 della Orchestra Sinfonica della Citta' Metropolitana di Bari. Sul podio di una delle più prestigiose istituzioni sinfoniche del Mezzogiorno il direttore Gabriele Bonolis, solista Emilio Mottola, al violoncello.

Sarà il giovane violoncellista sannita a far risuonare nella Cattedrale di San Sabino, insigne monumento romanico pugliese del XII secolo, l’Adagio per violoncello e orchestra di Max Bruch (1838-1920), il cui tema è ispirato alla solenne e toccante preghiera ebraica Kol Nidrei.

In programma anche: l’Ouverture in Stile italiano in Re maggiore D 590, composta da Franz Schubert nel 1817, anno di grande fermento culturale per la città di Vienna, invasa dal “gusto italiano” rappresentato dalle opere di Rossini; «Just a Street Back love affair: ripensamento del preludio e Fuga n. 8 del I libro del Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach per archi», avvincente e suggestivo brano di Silvia Colasanti, una delle più apprezzate ed «eseguite» compositrici contemporanee. Chiude il programma la Sinfonia n. 3 in Re maggiore di Schubert.

Iniziata il 24 maggio 1815 e compiuta tra l'11 e il 19 luglio dello stesso anno (uno dei più fecondi di Schubert), la Terza si pone sotto il segno di una scorrevole freschezza, nella slanciata vivacità del primo tempo come nel giocoso umorismo del finale, non immemore di moduli italiani, col suo andamento quasi di tarantella. Nella grazia dell'Allegretto, dalla semplice articolazione tripartita, si colgono presagi della musica per Rosamunde. Nel Minuetto si definisce il consueto contrasto tra il piglio robusto della prima parte e la cantabilità viennese del Trio.

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