Infiltrazioni al 'Comunale', Aversano chiede informazioni dettagliate sullo stato del teatro In primo piano

'In considerazione di quanto si è verificato sabato scorso al Teatro Comunale dove una consistente infiltrazione d'acqua ha determinato l'allagamento di alcuni ambienti, chiedo all'assessore alla Cultura del Comune di Benevento Oberdan Picucci e al sindaco Clemente Mastella di fornire informazioni dettagliate e certe sullo stato attuale in cui versa questa struttura di così fondamentale importanza per le attività culturali della città, nonché teatro tra i più antichi e prestigiosi di Benevento'. Così in una nota il consigliere comunale a Palazzo Mosti, Marcellino Aversano.

'In particolare - aggiunge - ritengo sia necessario poter verificare, mediante sopralluogo, lo stato attuale della storica struttura per altro affrescata dal compianto Maestro Paolo Petti. Verificare lo stato degli affreschi e delle altre rifiniture di pregio. Ritengo urgente che i tecnici valutino in modo certosino lo stato attuale del Teatro a seguito dell’allagamento comunicando le risultanze alla cittadinanza.

Fondamentale - prosegue Aversano - è anche riuscire a fornire ai beneventani e in particolare agli operatori culturali un programma dettagliato anche dal punto di vista temporale, un cronoprogramma dunque, dei lavori che dovranno interessare la struttura. Sappiamo infatti che la stessa è beneficiaria di finanziamenti sia regionali che ministeriali accordati nell’arco dello scorso anno. In merito però mai nessuna tempistica è stata resa nota. Non si conoscono i tempi di trasferimento dei fondi e di inizio degli interventi.

Quanto tempo dunque bisognerà attendere prima che si possano iniziare i lavori? E nel frattempo cosa si può fare per evitare che la situazione continui a degenerare? Sono questi gli interrogativi che si pongono i beneventani. E ai quali ritengo debba essere data risposta al più presto.

In questa stessa occasione - conclude il consigliere comunale - chiedo anche che venga fatta chiarezza sullo stato delle altre strutture che restano inutilizzate e/o abbandonate in città. Mi riferisco al teatro San Nicola, al Teatro Romano per il quale già in passato ho sollecitato con un ordine del giorno in Consiglio un intervento, nonché il San Vittorino e le due nuove strutture della Spina Verde: la mediateca e l’auditorium. Questo patrimonio della città deve essere tutelato, preservato e soprattutto vissuto. Non possiamo continuare a tenere chiuse tutte queste strutture. Devono vivere, non sopravvivere'.

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