Kangourou della Matematica 2017: all'Unisannio la semifinale con 300 studenti In primo piano

All'Università del Sannio si è svolta sabato la semifinale della competizione Kangourou della Matematica 2017. In contemporanea con altre sedi nazionali e la partecipazione complessiva di 5mila studenti.

Kangourou Italia, emanazione della Associazione Internazionale Kangourou sans frontières che vede nel mondo milioni di studenti misurarsi ogni anno su prove di matematica, ha come obiettivo quello della divulgazione matematica attraverso il gioco e attraverso una sana competizione.

Partner scientifico è il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano e le competizioni Kangourou  sono accreditate presso il MIUR, nell’ambito del programma per la valorizzazione delle eccellenze.
A Benevento, la gara semifinale ha avuto luogo grazie alla collaborazione, già da qualche tempo instauratasi, tra Kangourou Italia e l’ateneo sannita.

La collaborazione è stata avviata attraverso una serie di incontri che hanno coinvolto, per l’Università degli Studi del Sannio, il rettore Filippo de Rossi, il prorettore Massimo Squillante, il professore Nicola Fontana del Dipartimento di Ingegneria; per Kangourou Italia il presidente Angelo Lissoni e Barbara Mastracchio; per il Liceo Scientifico Rummo di Benevento la dirigente scolastica Teresa Marchese.

Le prove si sono svolte presso le aule del Dipartimento di Diritto, economia, management e metodi quantitativi (DEMM), sotto la supervisione del prof. Mario Mandrone e la collaborazione dei giovani ricercatori: Alessandra  De Angelis, Maria Incoronata Fredella, Angelo Ielardi, Ludovico Mascia, Maria Grazia Olivieri, Raffaele Zollo.

Circa 300 studenti di tutti i livelli di scolarità, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, si sono confrontati su temi matematici talora complessi, gareggiando per accedere alla finale nazionale di Cervia a fine settembre.

La generale soddisfazione di organizzatori e partecipanti a Benevento induce a ritenere che l’evento di sabato 27 maggio sia solo il primo e che la collaborazione possa negli anni futuri estendersi ad  altre iniziative in ambito matematico e, più generalmente, scientifico.

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