In primo piano - La Cidec Benevento chiede la rimozione immediata delle strutture 'disneyane' da Piazza Castello

La Cidec Benevento chiede la rimozione immediata delle strutture 'disneyane' da Piazza Castello In primo piano

Immediata rimozione delle strutture 'disneyane' da piazza Castello ed a pochi metri dal monumento ai Caduti: strutture oggettivamente sin troppo vicine a beni dal valore storico, artistico, etico ed archeologico che sono incompatibili anche con la prevista tutela del decoro.

E' quanto ha chiesto la Cidec Benevento alla Soprintendenza richiamando i valori di norme e del buon senso.

«Ritengo che se i cittadini sono animati dal buon senso - ha dichiarato la presidente Milena Petrucciani - le Città d'arte potranno cambiare identità ed i loro monumenti ritornar ad essere i veri protagonisti. Buon senso distante dalla politica ed in linea con quanto previsto anche dalle norme che prevedono una governante efficace di crescita socio-economica del territorio attraverso il sicuro coinvolgimento anche dei rappresentanti delle imprese».

Per ora sarà la Soprintendenza - organo competente che deve esprimere un parere obbligatorio, preventivo e vincolante su tutte le istruttorie - a valutare se le azioni esercitate dal Comune di Benevento sono lesive delle bellezze artistiche della Città, antiestetiche o 'pregiudicanti' la visuale dei beni vincolati condividendo con Cidec la necessarietà dell'immediata rimozione.

«Abbiamo tutti un forte impegno - continua la presidente di Cidec -: contrastare la logica del declino, ritrovare la strada della crescita e dello sviluppo attraverso il rinnovamento ed il rilancio di tutto il sistema attraverso forme decisionali condivise, determinanti per la rinascita di una Città che merita ben altro rispetto alle partite giocate finora che non hanno visto molti rispettivi soggetti-attori assumere ruoli consapevoli dell'importanza delle azione in atto. Tutto ciò ha determinato una scarsa produttività delle risorse impegnate che ha finito per limitare il raggiungimento di un livello di profittabilità delle soglie d'investimento e, risultato ancora più negativo, non ha consentito la realizzazione di 'prodotti' frutto delle sinergie tra Istituzioni e mondo imprenditoriale, vera energia 'alternativa' in grado di innalzare la vitalità di città e territori nonché di attrarre capitali».

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