La guida della segreteria provinciale del Psi come il pomo della discordia In primo piano

In tarda serata - e nel giro di pochi minuti di distanza l'uno dall'altro - sono giunti nella nostra redazione due comunicati stampa vergati uno da Ugo Del Sorbo e l'altro da Giovanni Chiusolo, entrambi esponenti del Partito Socialista a Benevento.

Un botta e risposta pepato in merito ad una sovrapposizione di ruoli e funzioni di Chiusolo - secondo quanto scrive Del Sorbo - cui sarebbe scaturita la decisione della segreteria provinciale di affidare a quest’ultimo lo “scettro del comando” fino alla celebrazione dei congressi… ma Chiusolo non ci sta alla versione fornita dal suo sodale di partito e risponde per le rime facendo cenno anche ad un “occulto manovratore”.

Di seguito le due dichiarazioni.

UGO DEL SORBO

Apprendiamo dalla stampa che il segretario cittadino del Psi Giovanni Chiusolo, è stato nominato responsabile territoriale della sede di Benevento della Cidec. 

Al fine di non avere sovrapposizione di ruoli e funzioni, la segreteria provinciale del Psi ha deciso di affidare al segretario provinciale Ugo del Sorbo la conduzione della segreteria cittadina, fino alla celebrazione dei congressi.

Si ringrazia il Chiusolo per il lavoro sin qui svolto, augurandogli migliori fortune per il prossimo futuro.

GIOVANNI CHIUSOLO

In risposta al pretestuoso comunicato inviato alla stampa dal segretario provinciale Ugo Del Sorbo, lo scrivente Giovanni Chiusolo chiarisce che il motivo della presa di posizione del segretario provinciale e non solo, è dovuta non alla sovrapposizione di ruoli e funzioni che nel caso specifico nulla hanno a che vedere con le dinamiche del Partito Socialista ma solo alle risultanze di una riunione informale tenutasi questa sera.

Orbene i sedicenti rappresentanti del Partito Socialista, andando anche contro quella che è la linea tenuta dal Partito sia a livello nazionale che regionale, prendendo ad esempio realtà diverse dalle nostre quali quelle napoletane, hanno deciso di appoggiare la lista civica con candidato a sindaco Vittoria Principe, senza ascoltare il direttivo cittadino così come nominato con regolare delibera.

In spregio quindi a qualsiasi forma di democrazia, non solo hanno già deciso l'alleanza con la suindicata lista, non di estrazione laica essendo la Principe la segretaria provinciale del Partito della Famiglia, ma dimostrando scarso spirito di rispetto delle altrui idee socialiste, tagliando la testa a chi la pensa in maniera diversa dall'occulto manovratore.

Pertanto sarà la prossima assemblea provinciale a determinare cariche e linee programmatiche e non un manipolo di uomini.

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