In primo piano - La visita di Longhi al 'Vigorito', tanti i lavori da effettuare

La visita di Longhi al 'Vigorito', tanti i lavori da effettuare In primo piano

La necessità, ed anche la convinzione, che il 'Vigorito' dovesse subire un necessario restyling per poter ospitare gare di Serie A era convinzione di tutti, ed anche noi lo abbiamo scritto numerose volte.

La conferma, ma certamente nera scontata, si è avuta nella mattinata odierna, quado prima nella sede di via Santa Colomba e poi direttamente allo Stadio è giunto l’ex arbitro di calcio ed attuale membro della Commissione Impianti Sportivi della Figc Carlo Longhi, per un sopralluogo che era stato preannunciato telefonicamente.

Ed a dire la verità, le cose non sono andate proprio bene dal momento che sono tanti i lavori da effettuare, ed anche urgenti.

Innanzitutto bisogna potenziare l’impianto di illuminazione, poi aumentare i posti a sedere, ma soprattutto risolvere finalmente il problema della tribuna stampa,  oggi quasi inesistente, ed ampliare, ed anche di molto, l’area riservata  ai parcheggi. Questi i 'nodi' principali, ma occorre anche un sistema di tornelli che riguardi tutto lo Stadio, attraverso uno schermo matematico che comporta una moltiplicazione  di strutture in vista dell’aumento degli spettatori. Poi abbisognano barriere antipanico ed antiscivolamento e nuove vie di fuga. Ma non è finito, perché bisogna rispettare nuove distanze tra panchine e terreno di gioco, oltre alla capienza delle panchine stesse. Infine, occorrono gabbiotti  isolati per la realizzazione dell’impiantistica utile alla sperimentazione della moviola in campo, che andrà predisposta a favore del IV uomo.

Come si vede lavori importanti, e non da poco, da effettuare prima dell’inizio del prossimo torneo, previsto per il 20 agosto.

All’incontro era presente anche il consigliere delegato allo Sport di Palazzo Mosti Enzo Lauro, il quale ha ascoltato bene i lavori da effettuare. Proprio Lauro ha  fatto presente che è intenzione dell’amministrazione arrivare ad una capienza tra i 16.000 ed i 20.000 spettatori, come la città e l’intera provincia meritano, ma intanto non sarà facile raggiungere l’obiettivo senza i necessari lavori del resto già sottolineati dalla Commissione Pubblici Spettacoli.

Ed il problema è proprio questo. Si pensava di poter utilizzare i fondi  promessi, ma ancora non disponibili per le Universiadi, ma questo percorso assolutamente non è attuabile. Ed allora dovrebbe toccare  ancora una volta al patron Vigorito anticipare i fondi per la esecuzione dei lavori, poi con la nuova convenzione si vedrà. Una cosa è certa: i lavori devono iniziare ed essere effettuati con una certa urgenza, perché si potrebbe veramente rischiare. Deroghe assolutamente non ce ne saranno!

Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Palazzo Mosti e club per capire come risolvere il problema, ma è chiaro a tutti che tempo a disposizione ce n’è davvero poco.

GINO PESCITELLI

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