In primo piano - LODEVOLE INIZIATIVA DI CONTRADA PEZZAPIANA

LODEVOLE INIZIATIVA DI CONTRADA PEZZAPIANA In primo piano

Per far fronte alle disagiate condizioni ambientali in cui spesso gli abitanti di contrada Pezzapiana si ritrovano, il Comitato di quartiere, nato da circa un anno, si è subito messo in moto organizzando una manifestazione che ha riscosso notevole interesse. Il problema sollevato è purtroppo di forte attualità, in quanto è sempre minore la porzione di persone attente e sensibili agli sconvolgimenti ambientali che danneggiano il nostro ecosistema e che, con un po’ di impegno in più da parte di ogni cittadino, potrebbero ridursi in maniera efficace. Quanti di noi si adoperano nelle proprie case per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti? E ancora chi di noi non ha mai inquinato il territorio, in piccola o in larga misura? Sicuramente chiunque ha, almeno una volta nella sua vita, gettato cartacce in strada, spento sigarette tra le piante, accantonato immondizia dove capita,… Per meglio entrare nell’aspetto più vivido e fervente dell’evento ci siamo rivolti all’avvocato Marcello Palladino, presidente del Comitato di quartiere di Pezzapiana.
Come è nata l’idea di questa giornata ecologica e quando è partito il progetto?
L’idea è nata dal consigliere del comitato di quartiere, Giovanni Basile, che si è occupato dell’organizzazione coadiuvato da Nazzareno Capitanio, Stefano Mercurio, Antonio Bruno e Nicola Zuzolo.
Circa due mesi fa, grazie al supporto di c/da Pezzapiana, c/da Ripamorta e Procella Pacchiana, abbiamo poi deciso di reagire allo stato di incuria in cui versavano i luoghi in cui viviamo, dove passeggiamo con le nostre famiglie, dove i nostri bambini giocano e dove è triste riscontrare sempre l’indifferenza ad un problema di tale portata, per tramutare quella che era solo un’idea in una vera e propria azione collettiva e consapevole.
Lo scopo a cui tende la giornata ecologica è quello di sensibilizzare gli abitanti delle contrade e di tutti i cittadini di Benevento ad avere un maggior rispetto nei confronti delle zone in cui viviamo e di supportare gli enti preposti alla tutela dell’ambiente nell’esercizio della loro funzioni.
Ha ottenuto da subito il consenso della gente? Chi ha partecipato all’iniziativa e di quali aiuti si è avuto più bisogno?
Si sono avuti aiuti da parte dell’ASIA che ci ha fornito i materiali e i mezzi necessari per operare e dei Vigili Urbani, che hanno supervisionato la nostra attività. E colgo l’occasione per porre loro i miei più sentiti ringraziamenti, come approfitto per rivolgere la mia gratitudine ai molti abitanti del quartiere Pezzapiana di tutte le età che si sono dimostrati attenti e partecipi, tra cui :Enzo Verdino, Nazzaro Capitanio, Maik Capitanio, Fabio Capitanio, Nazzareno Capitanio, Franco Capitanio, Maria Rosaria Capitanio, Bruno Antonio, Giovanni Basile, Luciano Panella, Angela Panella, Riccardo Trotta, Stefano Mercurio, Francesco Pepiciello. Sono fiero dell’affluenza avutasi, la quale ha consentito che un sogno di pochi divenisse un successo per tutti.
Concretamente, come si è svolta l’iniziativa?
La giornata è consistita nel ripulire, (dai rifiuti,dalle carte,dalle erbacce), le cunette nei pressi della scuola elementare di Pezzapiana, la piazza principale dove e’ situata la chiesa S.Spirito e la strada limitrofa. Nella stessa giornata sono stati distribuiti volantini informativi con il fine di prevenire la diffusione delle zanzare tigri a cura dei sig.ri Riccardo Trotta e Nazzaro Capitanio.
Ci sembra di aver intuito dalle intenzioni di Palladino che l’iniziativa si ripeterà anche in futuro e ci auguriamo che vi sia un reale raggiungimento degli obiettivi proposti, tale da espandere l’entusiasmo in tutta la città.
Del resto il diritto ad un’esistenza in luoghi idonei a garantire la salute di chi vi abita corrisponde al dovere, sancito dall’art. 9 della nostra Carta Costituzionale, di salvaguardare e tutelare l’ambiente e il paesaggio, da intendersi non solo come valore estetico, ma come l’insieme di componimenti naturali ed umani risultati dall’interazione uomo-ambiente.

MARIASERENA PELLEGRINI