In primo piano - 'Lucio incontra Lucio': due astri luminosi della musica italiana

'Lucio incontra Lucio': due astri luminosi della musica italiana In primo piano

L'attore di Castellamare di Stabia Sebastiano Somma con il Martucci Vocal Ensamble sì è esibito nella splendida cornice di Piazza Roma con uno spettacolo dal titolo: Lucio incontra Lucio. Nel variegato cartellone delle kermesse “Benevento Città Spettacolo XXXVIII Edizione” e “A Sud di Nessun Nord”, la voce narrante di Somma, accompagnata dalle note jazz ha riproposto la carriera musicale di Dalla e Battisti.

Nel panorama cantautorale italiano, due neonati venuti al mondo nel ’43, il primo il 4 marzo e  il secondo il 5, a dodici ore di distanza hanno rivoluzionato i linguaggi musicali e divenuti degli astri luminosi con testi intramontabili che attraversano le intere generazioni.

La narrazione accompagnata dalle immagini ha rievocato gli inizi della carriera di Lucio Dalla, l’incontro con Gino Paoli, il luogo ispiratore dei grandi successi nella casa delle Isole Tremiti, la collaborazione con il poeta Roberto Roversi e Rosalino Cellamare, in arte Ron, le contaminazioni di generi, i testi scritti dal cantautore bolognese che hanno segnato la storia della musica.

In scaletta “4 marzo 1943”, “Come è profondo il mare”, “Una casa in riva al mare”, “Futura”, canzone scritta in mezz’ora davanti al muro di Berlino, immaginando la storia d’amore di due ragazzi della Germania dell’Est e dell’Ovest, che progettano il loro avvenire con la nascita di una bambina in un mondo di pace e di concordia.

Lucio Battisti rinuncia un posto sicuro all’IBM, per recarsi a Milano e per realizzare il suo sogno. Egli comincia la collaborazione con Giulio Rapetti, noto come Mogol, gli anni della fulgida carriera fino alla cosiddetta “Anima Latina”,  per cogliere i fermenti delle sonorità brasiliane, inserite nei brani graditi ai suoi fans. 

Da “Pensieri e parole” a “Penso a te”, da “Acqua azzurra, acqua chiara” a Non sarà un’avventura”, la Vocal Ensambe Martucci ha espresso con sublimi interpretazioni emozioni indicibili. Lo spettacolo, ideato dalla fervida creatività Liberato Santarpino, è curato dalla regia di Sebastiano Somma.

L’ensemble è composta da: Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al pianoforte, Lorenzo Guastaferro al vibratono, Giovanni Crescenti al basso elettrico, Vladimiro Celenta alla batteria. Gli arrangiamenti sono di Guglielmo Guglielmi e Sandro Deidda. Le tonalità e il timbro vocale dei cantanti: Samantha Sessa, Valentina Ruggero, Paola Forleo e Luca Spina sono state molto apprezzate.

NICOLA MASTROCINQUE    

Altre immagini