Manutenzione e cura della città, la ricetta di Del Vecchio: 'Baratto amministrativo e cooperative sociali' In primo piano

'Tra gli impegni che ho assunto nei confronti della mia Benevento, e da realizzare immediatamente, vi e' la manutenzione e la cura della citta. Oggi i comuni italiani, e il nostro non fa eccezione, a causa di carenza di trasferimenti e risorse, faticano a garantire la manutenzione del verde pubblico. Ma lo scenario è cambiato, grazie al nuovo codice dei contratti pubblici, entrato in vigore lo scorso aprile, che razionalizza l'istituto del baratto amministrativo'. Così il candidato sindaco Raffaele Del Vecchio, che spiega: 'Con la formula del baratto si può organizzare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze o strade, ovvero la loro valorizzazione mediante iniziative culturali di vario genere, a fronte di riduzioni o esenzioni di tributi corrispondenti al tipo di attività svolta dal privato o dalla associazione'.

'Un approccio - prosegue Del Vecchio - in linea con il programma cha abbiamo costruito in questi mesi di campagna elettorale dialogando con il territorio. Tra i valori che abbiamo previsto a base della nostra azione di governo vi è, infatti, la 'corresponsabilità'. Un sindaco da solo non può cambiare una città, un'amministrazione da sola non può cambiare una città. Una città può cambiare realmente solo se sostenuta e spinta dall'intera comunità. Per questo motivo guardiamo ad una classe dirigente allargata che si faccia carico anche di funzioni di gestione prima delegate esclusivamente al comune. Sul tema della cura della città intendiamo avviare il coinvolgimento più ampio delle associazioni con le quali decideremo le aree urbane da destinare a questo provvedimento, individueremo le modalità di affidamento con la costruzione di un regolamento apposito e realizzeremo progetti di riqualificazione della città, quartiere per quartiere'.

'Abbellire aree verdi, curare piazze, ripulire fontane, coltivare aiuole permetterà ai cittadini di ottenere uno sconto sulle tasse. Per altre parti della città, quando non ricorreremo al baratto, ci rivolgeremo alle cooperative sociali, perseguendo un doppio obiettivo: tenere pulita e in ordine la città e contrastare la crescente povertà, dando una opportunità ai beneventani che hanno perso il lavoro e si trovano in condizioni di difficoltà. Vogliamo una città inclusiva, che non lascia indietro nessuno!'.

'Si tratta - conclude Raffaele Del Vecchio - di un nuovo modo di intendere la gestione della cosa pubblica. Un'amministrazione che sia efficace ed efficiente, raggiungendo con economicità gli obiettivi che ci si pone, in questo caso il decoro urbano. Contestualmente un'amministrazione che sia anche sensibile alle questioni sociali e che renda partecipe e coinvolga la propria comunità in materia di tutela e valorizzazione del territorio e permetta ai cittadini di riappropriarsi della propria identità civica'.

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