Mara Franzese inaugura la sede elettorale e ufficializza la sua candidatura con Clemente Mastella sindaco In primo piano

E' partita l'avventura elettorale di Mara Franzese che ha ufficializzato la sua candidatura alle prossime elezioni amministrative con Clemente Mastella sindaco.

'Mai avrei immaginato di affrontare un'esperienza del genere - ha esordito la giovane candidata -, ma ho sentito il bisogno di mettermi in gioco e ci sto mettendo la 'faccia' perché voglio che le cose cambino. Noi giovani dobbiamo pretenderlo perché il futuro è il mio e dei tanti ragazzi che come me un futuro in questa città, ad oggi, non possono averlo e neanche riescono a immaginarlo, se non invertiamo la rotta.

A chi dice che Mastella sia il vecchio - prosegue Franzese, spiegando la sua scelta - io rispondo che per me invece è il nuovo. Innanzitutto perché il sindaco di Benevento non lo è mai stato. E poi son fermamente convinta che l'esperienza di una persona che è stata fattivamente parte della politica che conta per anni, legata o unita alle idee, all'energia, alla voglia di fare della grande squadra di giovani che Mastella ha deciso di prendere per mano per intraprendere insieme questo cammino, possa essere la chiave giusta per aprire la porta della rinascita e risollevare le sorti della nostra città'.

Franzese dà il via alla sua campagna elettorale nel giorno dell'inaugurazione del proprio punto elettorale al Corso Garibaldi, in via Manciotti, a due passi dall'Arco di Traiano.

'Una sede che non sarà soltanto mia - precisa la candidata - bensì di qualunque artista sannita voglia una vetrina per mettersi in mostra. Sarà a loro disposizione gratuitamente e non ci interesserà quale sia il suo credo politico. L'importante è che siano artisti'.

Mara Franzese lancia così il suo progetto che parte, sin da subito, scegliendo di mettere già a disposizione la sede elettorale per artisti di ogni genere con la direzione di Renato Giordano.

Il noto artista beneventano auspica il rilancio della città, passando proprio per la rivalorizzazione del grande patrimonio culturale cittadino unito all'inventiva degli artisti sanniti: 'Hanno distrutto un evento importantissimo come 'Quattro notti e più di luna piena' che, - ha spiegato - se avesse avuto continuità, con le mie idee sarebbe potuto arrivare ad uno splendore tale da risuonare ancor più forte dell'Umbria Festival o dell'Eurochocolate. Benevento ha la necessità e le potenzialità per risalire alla ribalta nazionale e quale miglior PR se non una persona come Mastella che di peso mediatico, e non solo, ne ha e come'.

Proprio Clemente Mastella ha portato i suoi saluti al fianco di una delle sue giovani candidate: 'Con la mia candidatura - ha esordito l'ex ministro -, il dato mediatico dimostra che per la prima volta fuori dal Sannio si sente parlare delle elezioni a Benevento. A chi mi chiede chi siano i miei competitori, rispondo che è come se giocasse il Napoli contro la squadra di calcio del mio paese. Dico solo che i miei avversari sono i problemi di questa città e non gli altri. Una volta Benevento era una piccola capitale del Mezzogiorno e noi dobbiamo puntare a farla tornare al suo antico splendore. Per circa 20 anni sono stato fuori perché impegnato in politica nazionale, ma quando sono tornato sono andato ad ispezionare le zone più recondite della città, purtroppo notando che ci sono delle mancanze inammissibili. Guardando lo stato attuale io avrei vergogna a chiedere nuovamente il consenso. Ho detto che rinuncerò, eventualmente, al compenso da sindaco proprio per mettere a disposizione i circa 250.000 euro dei 5 anni per giovani coppie, concittadini in difficoltà e piccole imprese. Sarà davvero arduo risolvere a fondo i problemi di questa città - ha concluso determinato Mastella -, ma dobbiamo farcela'.

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