Mazzini (#LaCittàdiTutti): 'Per i nostri bambini una mensa trasparente e a km 0' In primo piano

Francesco Mazzini, candidato con Gianfranco Ucci sindaco, interviene mediante nota stampa sull'ennesima denuncia circa il servizio di mensa scolastica negli istituti pubblici (materne ed elementari) di Benevento.

Ecco quanto scrive:

“E’ di ieri la notizia di un’ulteriore denuncia in merito al servizio mensa scolastica nelle scuole materne ed elementari pubbliche di Benevento.

Senza stare a riassumere tutte gli episodi che hanno costellato quest’anno scolastico, ricavabili da una ricerca mediatica e comunque noti è evidente che c'è una responsabilità del Comune di Benevento quanto meno per omesso controllo.

Questi dovrebbe infatti sorvegliare un servizio, la mensa scolastica, che è rivolto alla parte più debole ed indifesa della città, i bambini ed i ragazzi. La disastrosa gestione della vicenda danno sia la misura del l'incapacità dell'Amministrazione Pepe-Del Vecchio  quanto tenga in considerazione questa fascia di età. Altro che la Città in cui i nostri figli possano vivere millantata in recenti conferenze stampa.

Eppure la soluzione sarebbe semplice in un territorio come il nostro, fonte di eccellenze alimentari i nostri bambini debbano accontentarsi di una qualità minima.

Basterebbe coniugare i concetti di chilometro zero e massima trasparenza. Il chilometro zero prevede che nella scelta delle aziende addette al servizio mensa vengano privilegiate quelle che utilizzano prodotti provenienti da tutte quelle medie e piccole aziende che costellano l'area periurbana o la nostra provincia e sarebbero in grado di fornire i prodotti necessari con tenore qualitativo superiore all’attuale. Questo inoltre fornirà un incentivo all’economia locale che da anni non decolla.

La massima trasparenza deve invece permettere a chiunque, genitori in primis, di verificare la bontà del servizio offerto a partire dai produttori per finire con il catering scolastico, ed avere comunque sempre a disposizione un interlocutore attento ai bisogni.

Non è certo una gara al massimo ribasso l’unico criterio con cui si può sperare di avere un servizio mensa cittadino degno di questa definizione. La qualità dei servizi è uno dei fattori che permetteranno a questa città di risorgere dopo un decennale in caduta libera”.

Altre immagini