Mensa scolastica: alla Ristora Food l'aggiudicazione provvisoria ma la Quadrelle preannuncia ricorso In primo piano

La Ristora Food, con sede legale a Catania, si è aggiudicata, almeno per il momento, il servizio di mensa scolastica del capoluogo, ma certamente, come già si è verificato negli ultimi anni, tutto finirà innanzi al Tar, come ha preannunciato la Quadrelle al termine della seduta di aggiudicazione, svoltasi presso la sede dell’Assessorato alla Cultura di via dell’Università alla presenza dell’assessore Del Prete.

Insomma, tutto come negli anni passato.

La ditta siciliana, a cui la Commissione, presieduta dal dirigente Vincenzo Catalano, ha aggiudicato la gara a carattere biennale, ha il proprio centro cottura a Ceppaloni, ha offerto il prezzo di 4,56 euro a pasto e con il punteggio della Commissione pari a 94,88 è risultata vincitrice precedendo la ditta napoletana Vegezio, con un costo complessivo a pasto di 3,95 euro. Ma il punteggio finale della Commissione è stato inferiore a quello della Ristora Food. Infine, soltanto al terzo posto la Quadrelle, con il punteggio complessivo di 80,86 ed il costo pasto di 3,78 euro.

Subito dopo l’aggiudicazione provvisoria alla ditta catanese il rappresentante della Quadrelle ha già preannunciato ricorso al TAR per il fatto che la documentazione presentata dalle altre due ditte risultava carente per quanto riguarda i costi di sicurezza e manodopera.

Ora la parola al TAR a dimostrazione che per la mensa scolastica del capoluogo assolutamente non c’è pace.

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