Mensa scolastica, Pepe: 'Il centro di cottura di Atripalda rappresenta una soluzione temporanea' In primo piano

In merito alla questione mensa scolastica, stavolta ad intervenire e' il primo cittadino di Benevento, Fausto Pepe.

'A pochi giorni dall'espletamento delle procedure di gara per l'affidamento della nuova mensa scolastica cittadina - scrive in una nota inviata alla stampa -, credo utile fornire ulteriori elementi alle famiglie ed a tutti i soggetti interessati dal servizio, innanzitutto sui prossimi passi da compiere in vista della partenza, anche al fine di allontanare incertezze, polemiche e allarmismi.

Mi preme sottolineare in via preliminare l'impegno profuso dal Comune di Benevento ed in particolare dal Settore Servizi al Cittadino, nella redazione del bando di gara e del capitolato che ha richiesto un approfondimento ed un confronto che se hanno determinato un certo ritardo rispetto alla partenza, si sono rivelati utili a meglio calibrare i requisiti di offerta e le proposte ricevute. Abbiamo inserito regole stringenti e certe, sia in merito ai requisiti delle ditte partecipanti, sia riguardo alle modalità e tempi di preparazione e di consegna dei pasti: cibi e menù, corredati da schede tecniche per ogni singola pietanza e alimento, sono già oggi consultabili sul sito del Comune di Benevento, alla sezione Amministrazione Trasparente. Sul sito istituzionale dell'Ente è possibile sapere cosa si mangerà nelle scuole cittadine fino a primavera prossima. Questo sforzo è stato teso a non lasciare alcun margine di indeterminatezza circa il cosa, il come e il quando mangeranno gli scolari.

Allo stato attuale, il Comune ha provveduto all'aggiudicazione provvisoria del servizio perché, come previsto dalla legge, prima di giungere ad una definitiva aggiudicazione sono molti ancora gli adempimenti da perfezionare. Dopo il controllo amministrativo, effettuato sulla documentazione presentata, saranno effettuati i controlli cosiddetti soggettivi sull'associazione di imprese aggiudicataria nonché quelli oggettivi sul centro di cottura, sulle attrezzature e sui mezzi di trasporto. Una volta iniziato il servizio mensa, con ogni probabilità entro il prossimo 20 ottobre, verranno effettuati i controlli sui cibi per verificarne la rispondenza al capitolato. Solo all'esito positivo di tali controlli si giungerà all'aggiudicazione definitiva del servizio.

Ad effettuare tali controlli non saranno solo le strutture comunali ma anche la Commissione mensa che verrà composta da due rappresentanti per ogni scuola della città, un rappresentante del corpo docenti ed uno dei genitori. Tale commissione, della quale farà parte anche un nutrizionista, avrà l'obbligo di compiere controlli sulla qualità complessiva non meno di una volta al mese.

Inoltre, riguardo ai dubbi sollevati sulla reale capacità produttiva del centro di cottura di Atripalda, pure oggetto di un ricorso presentato dalla ditta soccombente, ho dato mandato al dirigente del Settore Servizi al Cittadino di procedere ad una visita di controllo per verificare, tra le altre cose, se sia strutturalmente adeguato al numero dei pasti da preparare per le scuole di Benevento, in considerazione del fatto che l'Ati Glm-Global Service prepara i pasti anche per le scuole di altri comuni, tra i quali quello di Avellino. Tale controllo avverrà nei prossimi giorni.

In ogni caso, il centro di cottura di Atripalda rappresenta una soluzione temporanea, in attesa che entro l'inizio del prossimo anno scolastico, l'Ati che si è aggiudicata il servizio rimetta in funzione il centro di cottura comunale di Capodimonte e attrezzi ogni istituto per lo scodellamento in loco, risolvendo definitivamente, come nostro preciso obiettivo, anche la problematica dei tempi di consegna. Abbiamo profuso il massimo impegno per fornire un servizio mensa all'altezza dei piccoli e delle aspettative dei genitori e vigileremo affinché queste linee guida non vengano disattese dalla pratica quotidiana. Solo a questo fine mi sento di invitare tutti quanti interessati al servizio, genitori degli studenti, docenti e lavoratori del settore scuola, a contribuire in un'azione di verifica costante'.

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