Metodologia BIM (Building Information Modeling): il 9 giugno confronto tra imprese ed esperti presso la sede di Confindustria In primo piano

Il 9 giugno, alle ore 15.00, in Confindustria Benevento, le aziende edili si confrontano sul BIM (Building information Modeling) una concezione e metodologia di costruzione introdotta con l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. L’incontro si pone l’obiettivo di analizzare in quale modo l’adozione di un processo operativo BIM, possa offrire nuove opportunità alla filiera delle costruzioni con l’obiettivo di aumentarne efficienza e redditività. Il BIM è l'acronimo di “Building Information Modeling” (Modello di Informazioni di un Edificio) ed è definito dal National Institutes of Building Science come la “rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto”.

Il BIM quindi non è un prodotto né un software ma un contenitore di informazioni sull’edificio in cui inserire dati grafici (come i disegni) e degli specifici attributi tecnici (come schede tecniche e caratteristiche) anche relativi al ciclo di vita previsto. 

Infatti quando si disegnano oggetti come finestre, solai o muri è possibile associare alle informazioni grafiche (spessore del muro, altezza ecc) anche informazioni come la trasmittanza termica, l’isolamento acustico ecc.

“Abbiamo inteso organizzare questo importante momento di approfondimento - spiega Mario Ferraro, presidente Ance Benevento - in quanto riteniamo fondamentale l’adeguamento del nostro sistema alla metodologia BIM. Si tratta di una concezione che rappresenta al tempo stesso un’innovazione ed un’opportunità per le nostre imprese e per l’intera filiera con la quale da sempre collaboriamo con  ottimi risultati. L’incontro vede la partecipazione attiva del Gruppo Giovani Imprenditori edili  guidati dal presidente Flavian Basile in quanto sono proprio i giovani che rappresentano l’anima innovatrice del nostro sistema. È stato riscontrato in economie di altri Paesi che il Bim consente il raggiungimento di un risparmio di  un che può raggiungere anche il 30%”.

L’incontro è realizzato con la partecipazione di Ance Avellino e con la collaborazione del CFS di Benevento e Avellino.

Il BIM quindi è un metodo di progettazione collaborativo in quanto consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione: quella architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale. Per questo può essere utilizzato dagli impiantisti, dagli ingegneri strutturisti, dagli architetti, dal costruttore, dai montatori, dai collaudatori ecc.

La tecnologia BIM offre molteplici vantaggi come: maggiore efficienza e produttività, meno errori, meno tempi morti, meno costi, maggiore interoperabilità, massima condivisione delle informazioni, un controllo più puntuale e coerente del progetto.

Inoltre un progetto BIM dà la possibilità alla committenza di avere un’elaborazione virtuale del ciclo di vita dell’edificio, anche dopo la fase di progettazione; in questo modo è più semplice monitorare la vetustà dei materiali e programmare meglio la manutenzione. 

PROGRAMMA

Ore 15.00 avvio lavori

Saluti

• Arch. Mario Ferraro - Presidente ANCE Benevento;

• Ing. Giuseppe Scognamiglio - Presidente ANCE Avellino;

• Arch. Flavian Basile - Presidente Giovani ANCE Benevento;

• Dott. Alfonso Palma - Presidente Giovani ANCE Avellino.

Relazione

Il BIM: storia e motivazioni economiche;

Le nuove figure professionali coinvolte nel processo BIM;

Progettazione Architettonica tridimensionale con metodo BIM e controllo dei costi di costruzione;

I vantaggi per le imprese in termini qualitativi e quantitativi;

Il progetto digitale;

Conclusioni dei lavori.

In collaborazione con il CFS di Benevento e Avellino.

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