MOLINARA - Risplendono di nuova luce i vicoli del centro storico In primo piano

I centri storici sono una ricchezza per ogni comunita' che sappia preservarli. Nella zona del pre Fortore, centri storici ottimamente conservati sono quello di San Marco dei Cavoti e di Pesco Sannita, quest’ultimo oggetto di un imponente lavoro di recupero negli anni scorsi, come la bellissima piazza antistante, con in cima la monumentale fontana ai piedi dei giardini pubblici.

A questo quadro si aggiunge ora il recupero del centro storico di Molinara, immortalato in alcune belle foto (che qui riproduciamo) dal designer Francesco Zaccaria, che su facebook posta questo annuncio: «Dopo alcuni decenni di lavori il cento storico “la terra di Molinara” (Bn) devastato dal terremoto del '62 ritorna in gran parte alla luce, usufruibile dalla cittadinanza. Chiedo di condividere per far conoscere terre sconosciute a tanti».

Nel corso degli anni, il centro storico è stato meta di turisti e visitatori per alcuni eventi quali serate musicali e la riuscitissima sagra dell’olio, uno dei prodotti tipici della tavola sannita.

Comune noto per la gentilezza dei suoi abitanti, per la buona aria e la buona tavola, Molinara potrebbe ora giocare la carta dello sviluppo territoriale, puntando, proprio in tale sito, su eventi artistici e culturali di sempre maggiore respiro. A tale proposito ricordiamo che, oltre alla festa dedicata a San Rocco, il paese ha dato vita ad eventi sempre molto seguiti dal pubblico, come serate teatrali, musicali, cinematografiche, e ad esposizioni artistiche.

Ora, alla presenza del magnifico Palazzo Ionni, si aggiunge questo ulteriore tassello urbanistico riportato all’antico splendore, per una comunità che è stata sempre interessata da fortissimi fenomeni migratori. I vicoli del borgo storico sono stati completamente ripuliti e le mura di cinta ripristinate. È stato anche potenziato l’impianto di pubblica illuminazione di contrada Gregaria, utilizzando luci a LED, con notevole risparmio energetico. Oltre a lavori di manutenzione stradale sul tratto che collega alla Fortorina, si è provveduto a riqualificare la casa di riposo C.A.R.P.A. e il P.I.P. Il tutto senza gravare sui bilanci comunali, né direttamente né accendendo mutui con la Cassa Depositi e Prestiti.

LUCIA GANGALE

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