Nardone (Futuridea): 'La stevia puo' diventare un punto fondamentale per una nuova ruralità in Campania' In primo piano

E' stato presentato quest'oggi, presso la sede di Futuridea a Benevento, il progetto IAAS - Influenza delle condizioni pedo-Ambientali e delle tecniche Agronomiche sulla produzione di Stevia in Campania realizzato attraverso la misura 124 del PSR Regione Campania 2007/2013.

Il progetto “IAAS” è promosso da un partenariato composto dal Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione della Sun - Seconda Università degli Studi di Napoli (Ente Capofila), dal CNR - ISAFoM (Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo) da Eco ricerche, da Futuridea Innovazione Utile e Sostenibile, dall’Azienda Agricola Giangregorio e dalla Masseria “Giosole”.

All’iniziativa di presentazione hanno preso parte Michelina Catauro del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione della Sun - Seconda Università degli Studi di Napoli; Italo Santangelo dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania; Antonio Leone, responsabile scientifico del progetto e primo ricercatore del CNR - ISAFoM; Antonio Morelli, sempre del CNR - ISAFoM e il presidente di Futuridea, Carmine Nardone.

In premessa Michelina Catauro ha illustrato la natura del progetto che intende valutare le attitudini della stevia alle condizioni pedo-ambientali delle due province oggetto d’indagine (Benevento e Caserta) e la risposta produttiva della predetta specie alla conduzione agronomica e alle caratteristiche dell’ambiente fisico in due aziende rappresentative di paesaggi agricoli caratteristici della Piana Alluvionale del Basso Volturno e della provincia di Benevento.

Altro aspetto che s’intende verificare è l’impatto del pedo-ambiente, delle pratiche agronomiche e delle tecniche sulla composizione qualitative e quantitativi dei prodotti delle prove agronomiche e s’intende valutare, infine, la disponibilità del mercato ad acquisire la produzione dei derivati di stevia realizzata presso le aziende oggetto di collaudo.

Gli interventi seguenti di Antonio Leone e Antonio Morelli hanno fornito ai presenti altri aspetti riguardanti il progetto soprattutto per quanto riguarda la valutazione delle attitudini alla coltivazione della stevia a scala territoriale, la cartografica dei suoli su scala aziendale e le prove agronomiche a scala aziendale che si stanno realizzando e che ancora andranno avanti nell’ambito del progetto “IAAS”.

Italo Santangelo è intervenuto successivamente affermando che “bisogna impegnarsi ad un salto di qualità che metta l'innovazione al centro dei processi”. “Questi incontri - ha aggiunto - non si devono esaurire nel convegno fine a se stesso ma devono dare vita ad uno stare insieme e ad una collaborazione proficua”.

In conclusione è intervenuto il presidente di Futuridea Carmine Nardone che, facendo riferimento al progetto “IAAS” ha affermato: “La stevia può diventare un punto fondamentale per una nuova ruralità che va integrata con idee nuove, ad esempio, dell'artigianalità. Spero che nella nuova programmazione europea 20142020 si possa avere uno sguardo più complessivo su tutti i temi”.

Al termine dei lavori, i partecipanti hanno fatto visita al campo sperimentale ospitato presso l’Azienda Agricola Giangregorio di San Nicola Manfredi.

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