Niente quorum per il referendum sulle trivelle. L'affluenza nel Sannio In primo piano

Stravincono i si', ma il quorum non c'e' e dunque la consultazione di domenica 17 aprile 2016 e' nulla!

Il tema dell'astensione adesso fa dibattere piu' dell'argomento dello stesso referendum, che dava la possibilità di limitare le concessioni per le trivelle all'interno delle 12 miglia dalla costa.

Il dato nazionale diffuso dal Ministero dell'Interno attesta l'affluenza definitiva al 31,2%, pari a poco più di 15 milioni di elettori, i sì sono stati 13,3 milioni (85,8%) contro 2,2 milioni di no (14,2%).

Solo la Basilicata ha superato la soglia minima del 50%, segno che l’inchiesta sul petrolio ha pesato nelle decisioni dei votanti.

Il dato locale, poi, non si discosta molto dalla media nazionale... anzi: nella città di Benevento su 43.900 elettori i votanti sono stati 15.252 (30,93%), di cui 13.875 per i sì (91,95%) e 1.214 per i no (8,05%).

In tutto il Sannio, invece, su 230.296 aventi diritto si sono recati alle urne solo in 61.230 così suddivisi: 53.871 per il sì (89,56%) e 6.277 per il no (10,44%).

La percentuale più considerevole è stata raggiunta a San Nazzaro (44,39%), mentre quella più bassa a Pietraroja (11,25%).

L'ossimoro numerico del Fatebenefratelli

Che il referendum abrogativo sulle trivellazioni sia stato un clamoroso flop tanto a livello locale che nazionale è un dato oramai assodato, ma... in una sezione elettorale di Benevento si è verificato quello che potremmo definire un “ossimoro in termini numerici”.

All'ospedale Fatebenefratelli era stato allestito il seggio elettorale n° 70 - con annessa mini sezione 70/S per gli ammalati allettati - ebbene, su 9 aventi diritto al voto, solo 5 hanno esercitato il loro dovere civico, ovvero: una suora di origine indiana che si prodiga per i degenti del nosocomio sannita, un poliziotto che prestava servizio in occasione della consultazione elettorale, una giovane donna in procinto di partorire e due ammalati, di cui uno allettato.

In soldoni, se il computo numerico pari a 5 votanti è davvero esiguo la percentuale, invece, è altissima: 55%.

In teoria gli elettori del Fatebenefratelli sarebbero potuti essere molti di più se gli ammalati avessero voluto esprimersi sul referendum, ma così non è stato.

Infine, di quei 5 voti - tutti validi - 4 sono andati al SI' e 1 al NO.

ANNAMARIA GANGALE

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