In primo piano - Operazione 'Alto Impatto': due uomini arrestati in Valle Caudina per maltrattamenti in famiglia

Operazione 'Alto Impatto': due uomini arrestati in Valle Caudina per maltrattamenti in famiglia In primo piano

Due persone arrestate, tre denunciate, 5 fogli di via, un segnalato per sostanze stupefacenti e un veicolo sequestrato: è questo il bilancio dell'operazione denominata 'Alto Impatto', svolta durante il fine settimana dai reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento. I servizi di controllo concentrati nelle Valli Telesina e Caudina e nell’hinterland di Benevento hanno dato i seguenti risultati: 

Il personale della Compagnia di Benevento ha deferito in stato di libertà D.R.N. un 61enne di Paduli, poiché in evidente stato di ubriachezza molestava le persone che incontrava nel suo paese. Inoltre, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa un 35enne originario di Airola che è stato sorpreso a Pietrelcina alla guida della sua autovettura, una Mercedes classe B priva della prevista copertura assicurativa e pertanto il veicolo è stato posto sotto sequestro.  

La Compagnia di Cerreto Sannita, nello specifico, i carabinieri della Stazione di Cusano Mutri hanno segnalato per il Foglio di Via Obbligatorio e divieto di ritorno dallo stesso comune 3 rumeni pregiudicati per reati contro il patrimonio, domiciliati in provincia di Caserta, i quali a bordo di una Volkswagen Passat senza saper giustificare la loro presenza in loco si aggiravano per alcuni obiettivi sensibili di quel centro.

Personale della Stazione Carabinieri di Amorosi ha invece segnalato un 18enne di Telese Terme al prefetto di Benevento per uso personale di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di circa un grammo di hashish, poi sequestrato.

Nella Valle Caudina, sono state tratte in arresto due persone:

Stanislao Fusco, 37enne di Limatola, attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., perché ritenuto responsabile di avere tentato di estorcere con minaccia e violenza ai genitori conviventi denaro necessario all’acquisto di stupefacente. Infatti, i carabinieri della Stazione di Dugenta, a richiesta delle vittime, sono intervenuti presso la loro abitazione ed hanno bloccato il giovane mentre stava usando violenza nei confronti dei congiunti. Dopo le formalità di rito, il 37enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Benevento, a disposizione della Procura della Repubblica di Benevento;

Gianfranco Iannucci, 34 enne di Durazzano, affidato in prova ai servizi sociali in quanto già deferito per il reato di maltrattamenti in famiglia e gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, in esecuzione di specifica ordinanza emessa dal Tribunale di Salerno - Ufficio G.I.P. I militari della Stazione di Sant’Agata dei Goti dopo averlo arrestato hanno accompagnato il 34enne presso la propria abitazione di Durazzano, in regime di detenzione domiciliare.

A Montesarchio, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria:

▪ I.M., 25enne di Montesarchio,  già noto ai carabinieri per i suoi trascorsi penali è stato bloccato dai militari nella propria abitazione perché ritenuto responsabile di aver fatto esplodere poco prima quattro colpi di fucile ad aria compressa minacciando un coinquilino per una discussione sorta tra i due;

P.C.L., 23enne di Montesarchio in quanto, alla guida della propria autovettura, tentava di opporsi al controllo dei carabinieri indirizzando nei loro confronti frasi ingiuriose

Infine, nel centro abitato di Apollosa, due pregiudicati della provincia di Salerno, notati aggirarsi con fare sospetto nei pressi di alcuni esercizi commerciali senza dare nessuna plausibile giustificazione della loro presenza, sono stati segnalati per il Foglio di Via Obbligatorio dai carabinieri della Stazione di San Leucio del Sannio.

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