Organizzazione strutturale e amministrativa della Provincia, ecco le novità In primo piano

Il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha approvato due delibere in merito all'organizzazione strutturale ed amministrativa dell'Ente.

Il contenuto delle nuove disposizioni era stato illustrato nei giorni scorsi alle organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali aziendali dal presidente della Delegazione trattante Franco Nardone, che è il segretario generale dell’Ente.

La prima delibera concerne la regolamentazione e la disciplina dell’area delle posizioni organizzative e degli incarichi per le alte professionalità: la novità più rilevante, a tale riguardo, è che non viene più ritenuto necessario il mantenimento dell’alta professionalità sulle cosiddette funzioni non fondamentali (o materie di competenza), cioè quelle non più assegnate alle Province dalla Legge Delrio (la n. 56/2014).

La stessa alta professionalità, dapprima all’area culturale, viene ora assegnata all’area tecnica perché rientra tra le cosiddette funzioni fondamentali della medesima Legge. Pertanto l’incarico viene conferito al personale dipendente di categoria D in servizio a tempo indeterminato in possesso di più requisiti (laurea specialistica, master, esperienze maturate, abilitazione professionale, incarichi di progettazioni e direzioni di lavoro espletati, etc.).

Con il secondo provvedimento viene modificata la struttura organizzativa dell’Ente Provincia. I settori diventano quattro e cioè:

1. Tecnico,

2: Gestione Economico-Finanziaria,

3. Avvocatura - Personale - Assistenza Amministrativa Enti Locali - Mercato del Lavoro,

4. Affari Generali - Pubblica Istruzione - Pari Opportunità - Cultura.

Nell’ambito dei quattro settori sono state individuate complessivamente trenta posizioni organizzative.

Tale numero coincide con quello dei servizi individuati e, in ogni caso, all’atto dei pensionamenti o dei trasferimenti presso altri Enti dei responsabili di posizione organizzativa il relativo servizio, lasciato libero, verrà accorpato ad altro Servizio con competenza omogenea.

Tanto ad eccezione del servizio mercato del lavoro che dovrà essere mantenuto fino al trasferimento delle funzioni all’Ente subentrante la Provincia nella competenza in materia di lavoro. 

Altre immagini