Otto marzo, il Comitato per l'Imprenditoria Femminile lancia il progetto 'Ridi... segnare la città' In primo piano

Rendere protagoniste le imprenditrici attraverso il progetto Ridi... segnare la città.

Il progetto, promosso dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Benevento, con il patrocinio di Expo 2015, vedrà coinvolte imprese, studenti, professionisti nel ridisegnare la città nell'ottica di valorizzazione turistica.

Ma è sulla forza delle imprenditrici che vogliamo puntare per “scuotere” l’economia locale - spiega Annarita De Blasio, presidente del Cif -. E’ attraverso la competenza, la dinamicità e la passione per il lavoro che semineremo nei giovani, che saranno coinvolti nella fase progettuale di “Ridi…segnare la città”, il seme della partecipazione e della condivisione, per la rinascita dell’economia di un’area a forte vocazione turistica. Non è un caso se abbiamo voluto lanciare questo progetto proprio l’8 marzo, quando si celebra la Giornata Internazionale della donna. Benevento è tra le province con il maggior numero di imprese femminili. Ma le criticità restano ancora tante. Negli anni, le imprese si sono sempre più tinte di rosa, anche se ancora minima è l’incidenza di femminilizzazione nel settore imprenditoriale. I dati di Unioncamere evidenziano come nel 2014, le donne rappresentano solo il 21,4% delle imprese che operano in Italia, circa 1,3 milioni su 6. Quindi, la presenza delle donne nell’impresa è, infatti, solo formale. Negli anni, si è dimostrato la lungimiranza delle donne nello scegliere di lavorare in settori meno maschili, ma di certo più innovativi quali quello dell’agroalimentare e del turismo.

In questo periodo di crisi economica globale, le imprese che sono riuscite a contrastare meglio gli “attacchi” esterni sono stati quelli legati alla cura della persona, all’agroalimentare al turismo, evidenziando in molti casi punte di crescita.

Le donne che , oggi, scelgono di fare impresa - aggiunge De Blasio - devono, però, confrontarsi con un mondo ancora a misura d’uomo. Troppe regole e troppi ostacoli. Se, infatti, nel campo del lavoro dipendente, la donna è riuscita a ottenere quanto gli era dovuto, la vita per le donne che operano come libere professioniste o imprenditrici è molto più difficile la vita, anche per via di tutele blande. È su questi presupposti che il CiF CCIAA di Benevento, composto da Luciana Carpentieri (Uil), Anna De Blasio (Confesercenti), Mariagrazia Di Meo (Confcooperative), Bianca Donisi (Coldiretti), Maura Luciono (Uil), Vincenza Stefanucci (Mdc), opera e continuerà a operare”.

Il Cif ha un compito indispensabile, oggi più di ieri: accompagnare il processo di creazione di imprese femminili - dichiara il presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese -. Se è vero che i dati sul numero di aziende rosa nel Sannio sono confortanti, è vero, altresì, che il percorso di crescita e di affermazione va continuamente alimentato attraverso strumenti e iniziative a sostegno. Ecco perché il progetto “Ri…disegnare la città” è un’opportunità importante che dimostra come l’impegno di questo ente per le imprese guidate da donne resti alto”.

Altre immagini