PAUPISI - In seguito all'alluvione un vallone è ancora ostruito e 30 famiglie lanciano l'allarme In primo piano

Vallone ostruito e si costituisce un comitato di trenta famiglie di Paupisi per chiedere alle autorita' competenti - Comune di Paupisi e ufficio tecnico comunale - di liberarlo.

Si tratta di un vallone situato alla zona ‘Valloni’ di Paupisi, intasato da detriti, fango e pietre, a causa della forte alluvione che c’è stata 15 giorni fa e che ha colpito tutta la zona paupisana.

Un vallone ostruito del tutto e che ad oggi non ha subito alcun intervento di pulizia.

Dunque - affermano i residenti - constatiamo che a due settimane dall’alluvione il vallone è ancora intasato e, se malauguratamente ci fosse un altro temporale, le nostre case subiranno una nuova catastrofe”.

Non a caso alcuni dei residenti hanno dovuto mettere dei cumuli di terra nei pressi delle loro abitazioni per scongiurare un altro allagamento.

L’appello che oggi viene lanciato da queste trenta famiglie alle autorità competenti è quello di muoversi con urgenza, “anche perché ad oggi non ancora sappiamo il motivo del perché non viene ancora liberato lo scorrimento di questo vallone che costeggia anche la contrada San Pietro dato che, dal 15 ottobre ad oggi, sono stati effettuati altri interventi sul territorio comunale di sbocchi di valloni e questo, che è altrettanto pericoloso come altri, ancora non viene aperto (le foto parlano sole). Forse - si chiedono i residenti - aprire la vera traccia del vallone darà fastidio a qualcuno?”.

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