Per gli edifici dismessi arriva la soluzione, forse In primo piano

“Federal building”, due parole ai più sconosciute fino ad ora, che, forse,  potrebbero portare qualche beneficio al capoluogo. Di che cosa si tratta? In poche parole, è il nome della nuova agenzia del Demanio, che ha iniziato ad operare in tutta Italia. Ed è un progetto è stato sottoscritto anche a Benevento tra Comune e Demanio, riguardante la dismissione di alcuni importanti edifici, inutilizzati e chiusi da un bel po’ di tempo.

Primo tra tutti l’ex Caserma Pepicelli del viale Atlantici, che, nei tempi d’oro del capoluogo, aveva ospitato la Scuola Allievi Carabinieri, con benefici immensi soprattutto sotto il profilo economico. In questi ultimi anni soltanto chiacchiere, promesse puntualmente non mantenute per l’utilizzo di quel grosso complesso (si era parlato soprattutto della nuova sede della Guardia di Finanza, ubicata attualmente in pieno centro storico in un sito non certo ottimale per il lavoro delle Fiamme Gialle), ma ora, finalmente, qualcosa potrebbe muoversi.

Secondo l’intesa già sottoscritta tra il sindaco Mastella ed il direttore generale del Demanio, Roberto Raggi, l’ex Caserma “Pepicelli”, ora di proprietà del Demanio dopo essere stata dismessa dal Ministero della Difesa, dovrebbe ospitare vari uffici pubblici, permettendo allo Stato  di risparmiare circa 800mila euro mensili di fitti che attualmente vengono pagati. Naturalmente, prima del trasferimento si dovrà provvedere ai lavori di ristrutturazione per circa 26 milioni di euro, che, comunque, il Demanio già dispone.

Praticamente nella ex “Pepicelli” dovrebbero trasferirsi l’Agenzia delle Dogane (attualmente ubicata in via De Vita), alcuni uffici dell’amministrazione penitenziaria (che funzionano in via Colonnette), la Commissione Tributaria (ospitata nel Palazzo degli Uffici di via Foschini), ma soprattutto la Guardia di Finanza che funziona, tra mille problemi,  in via Stanislao Bologna. Tutte sedi attualmente in locazione, con fitti a carico dello Stato. Possibili anche il trasferimento di alcuni uffici dei Vigili del Fuoco, del Gruppo Carabinieri Forestali (attualmente in via Paga), della Motorizzazione Civile che dipende dal Ministero dei Trasporti ed opera in via Valfortore. Tutto ciò permetterebbe allo Stato un ulteriore risparmio di altri 20 milioni di euro.

Ma non è finita perché l’operazione “Federal  Building” potrebbe interessare anche l’ex alloggio, attualmente sfitto, del direttore del convento San Felice, sempre al viale Atlantici, ma soprattutto l’immobile ex INAIL di piazza Risorgimento, che il Demanio sta tentando di acquistare.

Insomma potrebbe esserci veramente una grande svolta, con la speranza, ed anche l’augurio, che la Banca d’Italia decida una volta per sempre cosa vuole fare della sede di piazza Risorgimento da tantissimi anni abbandonata. Anche questo è un problema da risolvere e da Roma si attendono novità.

GINO PESCITELLI