Per Lucioni e Giorgione il giorno del processo In primo piano

Per il capitano del Benevento Fabio Lucioni e l'ex medico sociale Walter Giorgione quella di oggi è certamente una giornata fondamentale.

Infatti dovranno comparire innanzi alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping in merito alla positività riscontrata al termine della gara Benevento - Torino dello scorso 10 settembre (terza giornata di campionato).

L'interrogatorio di Lucioni è previsto per le 12.00, a seguire quello del dott. Giorgione. Poi ci dovrebbero essere gli interventi dei legali (Salvatore Sticchi Damiani per Lucioni ed Eduardo Chiacchio per Giorgione) e della Procura Antidoping, quindi la decisione del Tribunale. E' difficile, però, che tutto possa concludersi già oggi. Come si ricorderà la Procura Antidoping ha chiesto un anno di squalifica per Lucioni (tre mesi già scontati) e quattro anni di squalifica per il dott. Giorgione.

Chiare le posizioni che oggi dovrebbero essere confermate in sede di processo. Praticamente, Lucioni ha affermato fin dal primo momento di essere stato curato dal medico sociale Giorgione con lo spray  Trofodermin contenente la sostanza dopante Clostebol (anabolizzante tra le sostanze vietate, molto usato negli anni passati in Svezia) in seguito ad una escoriazione subita in allenamento a Paduli alla vigilia di Benevento - Torino, e di non conoscere assolutamente la sostanza che gli sarebbe stata spruzzata.

Tesi pienamente confermata innanzi alla Procura Antidoping dal dott. Giorgione, che si è assunta tutta la responsabilità per quanto verificatosi. Giorgione ha anche ammesso che assolutamente lo spray spruzzato a Lucioni non era nelle disponibilità della società, ma si trovava nella sua borsa professionale, e che il giocatore non ha mai preso tra le mani la bomboletta dal prodotto.

Da vedere se tutto questo sarà oggi confermato innanzi al Tribunale Antidoping o qualcosa cambierà.

Da aggiungere che la sentenza del Tribunale Antidoping potrà essere, eventualmente, appellata al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) con sede a Losanna, sia dagli avvocati di Lucioni e Giorgione che dalla Procura Antidoping, qualora dovesse ritenere troppo difforme dalla sua ipotesi la pronuncia della Magistratura specializzata.

Quali le prospettive per il processo che inizierò oggi? I precedenti non sono certo positivi né per Lucioni né per Giorgione, anche se soprattutto il legale del giocatore si dice fiducioso.

Il tutto si svolgerà presso la sede della Nado Italia in via dei Gladiatori, l'organismo che gestisce per conto del CONI i procedimenti per l'uso di sostanze proibite.

GINO PESCITELLI

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