PIETRAROJA - Le guardie zoofile dell'Enpa sequestrano un richiamo illegale per la cattura degli uccelli In primo piano

Le guardie zoofile dell'Ente Nazionale Protezione Animali, la scorsa notte, durante un'attivita' di antibracconaggio svolta sui monti del massiccio del Matese, nei comuni tra Cusano Mutri, Pietraroja e Morcone hanno rinvenuto e sequestrato un richiamo elettroacustico utilizzato illegalmente per la cattura dei volatili.

Era circa l’una, quando le guardie in servizio hanno udito il suono del richiamo elettroacustico, mentre si trovavano a percorrere una delle tante strade rurali presente nell’area montuosa nel territorio di Pietraroia.

A causa della zona impervia, sono stati costretti a raggiungere a piedi il luogo da dove proveniva il suono, in condizioni meteo avverse a causa di una leggera pioggia e alla sola luce delle torce, trasportando a mano tutto l’occorrente per procedere allo scasso per circa 6/700 metri.

Una volta rinvenuta e smontata l'attrezzatura per il bracconaggio, si è reso necessario trasportarla al veicolo, e questa volta a complicare le cose, ci si è messa anche una fitta nebbia che, come un muro impenetrabile, ha parzialmente disorientato le guardie, le quali per raggiungere l’automezzo hanno percorso circa due chilometri.

Il richiamo elettroacustico è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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