PIETRELCINA - 'La memoria contadina in mostra' incuriosisce ed affascina. In pochi giorni già centinaia i visitatori In primo piano

A neppure una settimana dall'apertura, la mostra allestita dall'Archeoclub Pietrelcina presso la storica sede di Palazzo De Tommasi-Bozzi, in Via Riella, conquista i primi 350 visitatori.

La memoria contadina in mostra” è il titolo del percorso che si snoda, con linearità ed intelligenza, nelle sale dello storico palazzo. L’iniziativa, supportata dal Comune di Pietrelcina, affianca i numerosi eventi e spettacoli che, come ogni agosto, allietano le serate e le giornate dei residenti, dei turisti e dei tanti pellegrini in visita ai luoghi di Padre Pio.

Tra gigantografie e quadretti di vita paesana, il visitatore ha l’opportunità di confrontarsi con soggetti di rara bellezza, che parlano di ritmi di vita ancestrali, legati alla trebbiatura (“scognatura”), alla mietitura, alla raccolta dei pomodori ed a quella dei carciofi, prodotto tipico pietrelcinese, al rito dell’ammazzatura del maiale, alla vendemmia, alla pratica quotidiana del preparare il pane in casa e via discorrendo.

Compaiono pannelli giganti su vedute di Pietrelcina nel tempo ed altri sull’armamentario utilizzato dai contadini per le loro faccende nei campi. I pannelli didattici, precisi e dettagliati, sono curati da Cosimo Crafa, da sempre appassionato cultore della storia locale.

Il presidente Paolo Tresca ci esprime la propria soddisfazione: “Come Archeoclub cerchiamo sempre di migliorarci e di offrire cose interessanti”. Inoltre ci informa che la mostra da settembre in poi continuerà su appuntamento, in particolare per le scolaresche che ne faranno richiesta.

LUCIA GANGALE

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