PIETRELCINA - Presso il Palazzo di vetro il convegno dal titolo 'Artigiani vs Professioniti vs Territorio' In primo piano

Oggi, 23 aprile la Confederazione dell'Artigianato e della Piccola e media impresa di Benevento, in collaborazione con l'Ordine degli architetti p.p.e.c. di Benevento, in occasione della celebrazione dell’Earth day, hanno organizzato un convegno dallo stimolante titolo “Artigiani vs Professionisti vs Territorio”, che si terrà in Pietrelcina presso il Palazzo di vetro, al viale Cappuccini. A dire il vero la Giornata della Terra fa coincidere la sua celebrazione un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, ma le manifestazioni connesse si svolgono per qualche giorno a cavallo del 22 di aprile.

La “Giornata” è, in maniera molto generica, la celebrazione dell’ambiente, da parte delle Nazioni unite (sono interessati circa 180 paesi), che ha come presupposto la salvaguardia del nostro pianeta. La scommessa, ogni anno, è di coinvolgere il maggior numero possibile di nazioni, aumentandone anche il grado di sensibilità verso le questioni ambientali .

Gaylord Anton Nelson, senatore americano  e governatore del Wisconsin, scomparso nel 2005, è in maniera unanime ritenuto il fondatore di questa celebrazione, nata proprio il 22 aprile 1970, per dare risalto all’esigenza della salvaguardia del pianeta, con particolare riferimento all’uso consapevole e assennato delle risorse naturali. Nelle loro varie forme e contenuti le celebrazioni, soprattutto in ambienti scolastici, spesso assumono la caratteristica di educare e far conoscere; e gli ecologisti, ma anche associazioni di categoria, si avvalgono della circostanza per discutere le criticità legate alla cattiva abitudine di utilizzare in maniera impropria le risorse che ci fornisce madre terra, non abbandonando però la possibilità di fornire utili indicazioni per coniugare il rispetto della natura con la valorizzazione del territorio.

La scelta di Pietrelcina non è casuale, e il fatto che il luogo abbia dato i natali a San Pio non fa passare in subordine la circostanza che il borgo attrae per la sua forte valenza artigianale e per la capacità di legare la vocazione alla tutela del paesaggio alla intrinseca bellezza dei luoghi. Il sottotitolo del convegno cita, infatti: “Per una economia collaborativa: rigenerazione territoriale del Sannio”.

Il programma dei lavori, che inizia alla 9,30 con i saluti del sindaco di Pietrelcina, del presidente provinciale del Cna di Benevento e del presidente dell’Ordine degli ingegneri di Benevento, si protrae per l’intera giornata. La manifestazione si suddividerà in due momenti: nella mattinata, un workshop tecnico sulla bioarchitettura, sono previsti interventi della Confindustria di Benevento e del Cna artistico e tradizionale; a seguire le relazioni del presidente dell’Ordine degli Architetti di Benevento, del Cna istallazione impianti, di docenti universitari e liberi professionisti (ingegneri, architetti, agronomi), esperti di Bioarchitettura e di Architettura sistemica. Il secondo momento riguarderà le esperienze di contaminazione fra bioarchitettura e artigianato per una economia collaborativa, nell’ottica della rigenerazione e gestione sostenibile del territorio.

La giornata, si legge dal programma, “sarà caratterizzata da momenti creativi in cui i maestri artigiani sanniti mostreranno ai partecipanti la loro arte nel modellare e plasmare la “terra” per creare oggetti di pregio, sintesi del retaggio culturale che contraddistingue il popolo sannita (verrà creato un  forno di carta, una struttura fatta  con rami disposti in modo da formare un cono  con all'interno un manufatto di argilla, che, rivestito di giornali e alimentato da legna consentirà  di fare una cottura,  la terra diventerà così ceramica). Saranno allestiti piccoli punti in cui poter soddisfare tutti i sensi (dal gusto al tatto, senza dimenticare la vista, l’udito e l’olfatto), con degustazioni di vini e prodotti tipici”.

Sarà visitata la “smart rural land”, una struttura realizzata in creta e paglia.
Alla manifestazione parteciperà Ruth Baumer, maestra feltraia, che realizzerà un tappeto di feltro su cui poi sarà celebrata la “Madre Terra”, con l’accompagnamento di musiche folkloristiche.

Secondo la Green generation, che organizza a livello globale la Giornata della terra (e che ha come mission, tra l’altro, quella di rendere disponibile una selezione attenta di informazioni sulla sostenibilità applicata ad ogni possibile ambito della vita), la partecipazione all’Earth day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo. Scendendo più nello specifico, lo scopo della celebrazione è di fornire in generale elementi ed indirizzi per guardare ad un futuro libero dall’energia dei combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, e di responsabilizzare le persone verso un consumo sostenibile, facendo passare l’idea dello sviluppo della green economy attraverso un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. Sottolineava Gaylord Anton Nelson, che“l’economia è un aspetto accessorio dell’ambiente, non il contrario”.

Il desiderio, condiviso, è per la costruzione di una struttura socioeconomica fondata sulla sostenibilità,  diffondendo in maniera libera indicazioni e novità su creazioni tecnologiche innovative, su modelli alternativi di vivere e di abitare e su diverse filosofie di lavoro, che possano suggerire percorsi da abbracciare, nuovi e maggiormente appaganti.

UBALDO ARGENIO

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