In primo piano - Post alluvione. Perifano (Asi): 'Rimuovere gli ostacoli prima che i danni risultino irreversibili'

Post alluvione. Perifano (Asi): 'Rimuovere gli ostacoli prima che i danni risultino irreversibili' In primo piano

Il presidente del Consorzio Asi, Luigi Diego Perifano, e' intervenuto stamane, presso la sala conferenze dell'azienda Imeva, a Ponte Valentino, in occasione dell'Assemblea organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Benevento sul tema “Reload Sannio”.

Molto apprezzata è stata la scelta di tenere questo incontro, a 50 giorni dall’alluvione, nel cuore dell’Area Industriale di Ponte Valentino, quale testimonianza di solidarietà alle aziende colpite dall’alluvione e segnale di rilancio per il tessuto produttivo.

Per amaro paradosso i danni che non ha provocato la crisi in circa sette anni, li ha prodotti l’alluvione in meno di sette ore.

Ponte Valentino rappresenta il polmone produttivo e occupazionale di Benevento, un agglomerato industriale di 3milioni di mq, dove sono insediate aziende leader che impiegano circa 1.500 addetti, un agglomerato che non può restare travolto da quanto accaduto.

L’obiettivo comune è il ripristino della normalità in area Asi, rimuovendo ostacoli e predisponendoci alla ricostruzione, prima che i danni risultino irreversibili.

La collaborazione istituzionale è determinante per garantire la ripresa, il commissario delegato alla gestione dell’emergenza è stato chiamato per un impegno straordinario, ma è l’ora della concretezza”.

E’ con questo obiettivo che presso la sede Asi, si è preventivamente tenuto un incontro, nella stessa mattinata, che ha registrato la presenza del presidente Perifano, del direttore generale Rillo, del commissario delegato alla gestione dell’emergenza Grimaldi, dell’assessore pegionale alle Attività Produttive Lepore, del Genio Civile con Travia. Presenti altresì le aziende maggiormente danneggiate dagli eventi del 15 e 19 di ottobre: Rummo, Metalplex, Agrisemi Minicozzi, con i rispettivi amministratori delegati.

Le tematiche affrontate dal tavolo hanno riguardato gli interventi immediati: la ricostruzione degli argini fluviali; la pulizia dei fiumi con la pulizia di materiali litoidi; la messa in sicurezza di passi e valloni a monte dell’Area Industriale. La rimozione dei rifiuti alluvionali dalle aree aziendali.

Per ciò che concerne la ricognizione dei danni, saranno individuati dei criteri precisi per inventariare i danni agli impianti industriali e alle scorte di magazzino. La ricognizione è finalizzata al reperimento di risorse economiche ulteriori rispetto alla dotazione finanziaria di 39 milioni di euro, attualmente nella disponibilità del commissario per gli interventi di somma urgenza.

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