Procura Antidoping: dopo aver ascoltato Lucioni ora tocca al medico sociale In primo piano

La Procura Antidoping intende andare avanti speditamente e dopo aver ascoltato Lucioni ha già provveduto a convocare per mercoledì 11 il medico sociale del Benevento (non si conosce allo stato se Raffaele Fuiano o Walter Giorgione dal momento nell’organico che compare sul sito ufficiale del Benevento si legge che sono due i medici sociali) per  capire se le cose sono andate veramente come riferito dal giocatore  durante l’interrogatorio di giovedì mattina.

Praticamente, il capitano giallorosso ha dichiarato, come confermato anche dal suo difensore Sticchi Damiani, di aver utilizzato lo spray Trofodermin su  consiglio del medico sociale per curare una escoriazione  subita in allenamento, ed anzi che sarebbe stato lo stesso medico a spruzzare la sostanza incriminata, senza che lui prendesse tra le mani la bomboletta. C’è da dire, a tal riguardo, che sulla confezione di Trofodermin è ben visibile il cerchio rosso con la scritta “doping” per cui, se quanto dichiarato da Lucioni dovesse rispondere al vero, sarebbe veramente grave la colpa del medico sociale.

Anche questa volta l’interrogatorio si svolgerà a Roma, presso la sede della Nado Italia, ed è previsto per le 10,30.

Ad accompagnare il medico sociale (forse, finalmente si dovrebbe conoscere il nome!) sarà l’avv. Chiacchio, a cui si è affidato il Benevento Calcio.

Dopo l’audizione la Procura Antidoping potrebbe decidere entro una decina di giorni se archiviare il caso oppure arrivare al giudizio, che potrebbe svolgersi entro la fine novembre, con imputati sia Lucioni che il medico sociale. Comunque, purtroppo, questa seconda ipotesi sembra la più probabile per cui Lucioni ancora per un bel po’ dovrebbe restare fuori.

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