Progettualità ed edilizia scolastica nelle aree interne. Melchionna (Cisl) sollecita il governatore Caldoro In primo piano

Il segretario generale della Cisl IrpiniaSannio, Mario Melchionna, informa mediante nota stampa che, in seguito all'incontro che si è svolto di recente con il presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro si è reso disponibile ad incontrare le parti sociali per discutere e concretizzare ciò che da tempo è stato programmato in Irpinia rispetto alle priorità stabilite nel ‘Patto per lo Sviluppo e Occupazione in Irpinia’ e quindi allo stesso ‘Tavolo sullo Sviluppo’ che si è svolto diverse volte presso l’Ente Provincia e in Regione Campania.

Saranno coinvolti - rileva Melchionna - i sindaci dei comuni interessati per programmare le azioni da intraprendere in Irpinia e anche nel Sannio, dove come Cisl in primis e poi insieme alle altre sigle sindacali abbiamo condiviso un percorso analogo, coinvolgendo le Istituzioni politiche e le Associazioni datoriali. Occorre sottolineare anche che dalla fine del 2010 è stato accumulato un forte ritardo - dovuto alla precedente amministrazione - nell'attuazione finanziaria dei due programmi por (FERS e FSE) che vedeva la Campania all'8% della spesa certificata e al 12% della spesa erogata della dotazione complessiva.

Nei successivi quattro anni - prosegue il segretario generale - (dal 2011 al 2014) sono stai certificati ulteriori 1762 mln pari a 440 milioni di euro all'anno. Una performance quattro volte e mezzo superiore (440%) a quella precedente. I finanziamenti per l'accelerazione della spesa coprono progetti per 1.156 milioni di euro che, secondo le nostre stime, riusciranno a produrre una spesa non superiore ai 600 milioni di euro. Dei 2,3 miliardi di euro da spendere in un anno corriamo il rischio di restituirne all'Europa almeno 1,5 miliardi.

Per questo motivo nei prossimi giorni - chiarisce Mario Melchionna - presenteremo a Caldoro una nostra proposta che verte su due assi: recuperare le progettualità di quei soggetti attuatori che hanno la disponibilità di progetti eseguibili entro il dicembre 2015 ed un piano straordinario di messa in sicurezza dell'edilizia scolastica, per dare una risposta concreta agli oltre 600 mila ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado della nostra regione”.

Da qui le conclusioni: “La Cisl si impegna, come ha sempre fatto a sollecitare la Regione Campania e lo stesso presidente Caldoro a mantenere i propri impegni, in particolare in Irpinia e nel Sannio, spesso penalizzate perché considerate aree interne.

La richiesta al presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta e al presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, che stanno seguendo con attenzione le problematiche dello sviluppo in Irpinia e nel Sannio, di convocare il Tavolo di confronto presso le rispettive sedi istituzionali”.

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