In primo piano - Psr e task force regionale. Per Confagricoltura le reti d'impresa e la cooperazione sono le vie da perseguire

Psr e task force regionale. Per Confagricoltura le reti d'impresa e la cooperazione sono le vie da perseguire In primo piano

Confagricoltura Benevento aderisce e sostiene le dichiarazioni di Michele Pannullo, frutticoltore, presidente di Confagricoltura Campania e coordinatore regionale di Agrinsieme, riguardanti il supporto che potrà venire dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020, su cui la Regione Campania ha deciso una task force. Infatti, negli scorsi giorni, a Napoli, è stato dato l’ok alla delibera della giunta regionale che affida all'assessore ai Fondi europei, Serena Angioli, la supervisione sui Psr. Il commento delle organizzazioni agricole, come Confagricoltura, è sicuramente positivo.

Per Pannullo “reti di impresa e cooperazione, sono le vie che le nostre imprese devono perseguire e che il nuovo Psr deve agevolare. La misura 16 del nuovo Psr ad esempio va in questa direzione, ma ci sono aspetti da correggere nel programma inviato a Bruxelles non appena partirà il negoziato. Noi comunque crediamo che vada perseguita l’aggregazione, ma soprattutto la buona aggregazione. Personalmente ad esempio sono affascinato dallo strumento delle reti di impresa che consente, pur mantenendo la propria autonomia imprenditoriale, di mettere a fattor comune tutte le potenzialità per sviluppare innovazione e aumentare la competitività sul mercato.

Sul Psr Campania 2014-2020 - ha dichiarato - sarà possibile innanzitutto finanziare le reti di protezione per le colture di pregio. Su questo il nuovo programma di sviluppo deve consentire il riconoscimento della spesa anche in quelle aree e per quelle colture che con il vecchio Programma di sviluppo rurale 2007-2013 non è stato possibile finanziare. Ineludibile è poi sviluppare una forte cultura delle assicurazioni agricole. Ormai assicurarsi diventa essenziale oltre che conveniente dati gli incentivi riconosciuti”.

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