Regionali, grande folla ai comizi di chiusura di lady Mastella. 'Io presentabilissima' In primo piano

Ultime ore di campagna elettorale, di incontri pubblici e di comizi, a cui seguira' quella silenziosa che si fa visitando a casa amici ed elettori.

Sandra Mastella, candidata al Consiglio regionale con Forza Italia, sta per concludere la sua campagna elettorale incontrando gli elettori di tutti i Comuni del suo collegio per intercettare fino all’ultimo voto possibile, ed il voto in più rispetto ai suoi antagonisti.

Una battaglia difficile, che ha visto Sandra Mastella anche in tanti appuntamenti a Montesarchio, dove per ultimo è stato programmato un incontro con i giovani, mente a Benevento giovedì sera una grande folla di amici e simpatizzanti l'ha seguita con molta attenzione presso il cinema teatro Massimo.

Nei cinque anni di impegno presso il Consiglio regionale, sono molte le iniziative, le attività e le proposte messe in campo, e molti sono ancora i progetti che Sandra Mastella spera di attuare per il territorio se riuscirà ad essere eletta nuovamente.

A poche ore dal voto, poi, la candidata sannita di Forza Italia risponde con forza alla Commissione Parlamentare Antimafia in merito alla lista dei cosiddetti “impresentabili”.

Non ho condanne ma solo assoluzioni con formula piena. La sospensione della Severino non mi riguarda. Ringrazio la Commissione per questa nuova dose di veleni, che alimenterà azioni di sciacallaggio politico, anche sul piano locale. Ormai non mi meraviglio più di nulla. Sono serena perché sono certa, certissima di essere più che presentabile. Presentabilissima. Sono una persona perbene e chi mi conosce lo sa. Non ho mai subito condanne, mai, di nessun genere, né in primo, né in secondo, né in terzo grado. Sono stata di recente assolta, con formula piena, addirittura su richiesta dei pubblici ministeri, in due diversi procedimenti giudiziari. In un terzo caso sono stata prosciolta nel corso del dibattimento. A differenza di altri, non ho subito alcuna condanna e dunque non potrei mai essere sospesa in base alla legge Severino. Questi sono i fatti. Dunque, il mio nome nella lista o è un macroscopico errore o è un nuovo tentativo di spargere fango su di me e sulla mia famiglia. Mi riservo eventuali azioni risarcitorie per il danno che patisco a 24 ore dalle elezioni. Neppure nei regimi comunisti e fascisti alla difesa veniva dato un tempo così esiguo per dimostrare le proprie ragioni. Siamo ad uno dei punti più bassi della storia politica e democratica italiana”.

Questa, invece, la nota del suo legale di fiducia Alfonso Furgiuele: “Non mi risulta l’esistenza di alcun procedimento penale in cui la stessa è stata condannata, sia pure con sentenza non definitiva. Infatti tutti i procedimenti nei quali ho assunto la difesa della signora Lonardo sono stati definiti con decreti di archiviazione, sentenze di non luogo a procedere e sentenze di assoluzione. Mentre ve ne sono altri per i quali non è stata pronunciata ancora alcuna sentenza da parte degli organi giurisdizionali procedenti. Pertanto la signora Lonardo possiede tutti i requisiti di candidabilità ed eleggibilità previsti dalla legge; con la conseguenza che, in caso di vittoria alle prossime elezioni regionali, non potrà essere attinta da alcun provvedimento di sospensione dalla carica di consigliere”.

 

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