In primo piano - Rifiuti nel Sannio, la Samte non esclude la riduzione di conferimenti per i Comuni morosi

Rifiuti nel Sannio, la Samte non esclude la riduzione di conferimenti per i Comuni morosi In primo piano

Fabio Solano, amministratore unico della Samte, Società partecipata della Provincia di Benevento per la gestione del ciclo dei rifiuti, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Il susseguirsi di notizie circa le notevoli criticità nella gestione del trattamento dei rifiuti in Campania impongono delle riflessioni anche per la situazione sannita.

La Samte ha avviato importanti lavori di manutenzione nell’impianto STIR in Casalduni che potranno assicurare nei prossimi mesi miglioramenti nelle performance e nella produttività aziendale. Gli interventi vanno anche nella direzione della maggiore sicurezza poiché prevedono interventi mirati all’installazione di telecamere sullo STIR. Questo denota la grande attenzione della proprietà e del management rispetto alle esigenze aziendali nell'ottica del miglioramento dei livelli qualitativi del servizio offerto.

In relazione al trattamento della frazione indifferenziata dei rifiuti, la provincia di Benevento, grazie al grande sforzo messo in campo dalla Samte, non ha subito disagi in questa fase: di questo sono grato a tutta la struttura e ai dipendenti della società.

Anche la Samte, come le altre Società provinciali istituite in ossequio ad una legge dello Stato del 2009, ha subìto negli ultimi periodi dei disservizi essenzialmente legati ai ben noti rallentamenti produttivi dell’impianto Termovalorizzatore di Acerra.

Sono in costante contatto con le strutture regionali competenti anche per incrementare i trasferimenti a favore del termovalorizzatore di Acerra e al riguardo devo riconoscere grande disponibilità dei responsabili. Devo peraltro riconoscere che queste persone stanno vivendo giorni difficilissimi anche alla luce degli ultimi roghi che hanno causato notevoli disagi nella filiera dei rifiuti in Campania

E’ doveroso precisare che se, alla data odierna, la provincia di Benevento non vive una fase di crisi (con rifiuti accumulati nelle strade) nel trattamento dei rifiuti indifferenziati è merito della Samte. Lo posso dire in tutta serenità di coscienza. Infatti, la Samte, nonostante i ritardi nei pagamenti da parte di molti comuni, ha comunque garantito con grande senso di responsabilità il servizio che le compete.

Ovviamente, come più volte sottolineato, la Samte non è un bancomat, nè è un ente filantropico. Nei giorni scorsi, mio malgrado, ho intimato a molti comuni morosi il pagamento delle somme dovute e comunicato che avvierò, nel rispetto delle norme, in aggiunta alle azioni giudiziarie, piani di riduzione dei conferimenti dei rifiuti indifferenziati allo STIR.

Ho prontamente informato la Prefettura della situazione assai delicata - peraltro ben nota a tutti - sul versante dei mancati pagamenti delle somme dovute. Rispetto alla situazione debitoria di alcuni comuni io ho già fornito dati precisi e nei prossimi giorni incontrerò Sua Eccellenza il Prefetto per discutere della questione.

Alcuni comuni, ricevuta l’ultima missiva della Samte, non hanno avuto neanche il garbo istituzionale di contattare l’azienda per valutare modalità di pagamento degli arretrati: paradossalmente, però, i rispettivi sindaci sono i primi a pretendere il massimo del servizio e si lamentano se il camion del proprio comune attende qualche minuto davanti ai cancelli dello STIR.

Sinceramente è un atteggiamento, questo, che sfugge dalla mia capacità di comprensione: pretendere un servizio e non pagarlo. Mi chiedo: ma questi signori, quando effettuano il “tagliando” alle proprie autovetture, pagano la relativa fattura o pretendono il cambio d’olio e lasciano l’officina senza nemmeno ringraziare il meccanico?

Dopo l’incontro in Prefettura della prossima settimana, la Samte, nel rispetto della normativa vigente, effettuerà ogni azione a tutela della sua integrità patrimoniale non escludendo riduzioni di conferimenti per i comuni morosi in ragione della loro morosità.

Questa comunicazione è doverosa poiché ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità: se alcuni cittadini sanniti, nei prossimi giorni, dovessero patire disservizi in merito al trattamento dei rifiuti indifferenziati faranno bene, prima di accusare la Samte, accertare bene i nomi ed i cognomi su cui scaricare le responsabilità. La Samte oggi è regime di concordato preventivo proprio perché non tutti i contribuenti pagano ed i conti societari ne soffrono. La Samte non può consentire ulteriori dilatazioni negli incassi. In tale situazione sento dunque il dovere di ringraziare pubblicamente i sindaci che puntualmente effettuano i dovuti pagamenti: queste risorse sono vitali per un’azienda che vive esclusivamente dei proventi della sua tariffa e sono vitali per tutti i cittadini di Benevento per scongiurare la crisi rifiuti dietro l’angolo. Questo concetto è bene che tutti lo abbiano in mente.

Allo stesso tempo rinnovo l’invito ai sindaci di cui ho il massimo rispetto istituzionale a garantire uguale dignità nei loro bilanci ai debiti verso la Samte al fine di garantire il miglior soddisfacimento dei cittadini sanniti.    

Rinnovo pubblicamente la mia disponibilità e degli uffici aziendali per la risoluzione di ogni aspetto finanziario  e ringrazio nuovamente tutti i sindaci per il loro quotidiano impegno”.