Risorse Pac non spese, Petrillo (Cisl IrpiniaSannio): 'Serve un radicale cambiamento di rotta' In primo piano

Si è svolta una riunione sul progetto OWNER, che comprende le federazioni regionali della Cisl, l'Unione Sindacale Regionale Campania della Cisl e l'Unione Sindacale Territoriale della Cisl IrpiniaSannio. Per quest’ultima, il referente del progetto è Attilio Petrillo, attuale coordinatore delle politiche sociali dell'Ust Cisl IrpiniaSannio.

Si è convenuto di lanciare una forte azione di mobilitazione sociale, perché c’è un dato allarmante rispetto ai fondi PAC (Piano di Azione e Coesione); infatti ci sono somme rilevantissime assegnate, in parte anche impegnate, ma non spese. La Cisl a livello regionale e nazionale ha messo in campo una significativa azione di pressione verso l'Autorità di Gestione, demandata al Ministero dell'Interno. Un grande risultato è già stato raggiunto con la delibera della Giunta Regione n.282 del 14 giugno 2016, con la quale sono state riassegnate le somme non spese sulla seconda annualità. Però questo alla Cisl non basta, perché bisogna fare in modo che realmente queste somme riescano a dare risposte per gli interventi urgenti e correlati alle esigenze della collettività campana”, ha detto Petrillo.

Complessivamente, in tutta la Campania, al 30 maggio 2016, sono stati impegnati circa 40,87 milioni di euro, pari al 58,6 % delle risorse assegnate, mentre risultano spesi poco più di 4,9 milioni di euro, pari al 7,08% degli importi approvati. Abbiamo realizzato una griglia di concertazione territoriale, inviata ai 5 ambiti della provincia di Benevento, al fine di attivare una fase di concertazione, diversa da quella precedente. Questa griglia - ha continuato Petrillo - mette i soggetti istituzionali di fronte alle proprie responsabilità, essendo composta dai seguenti dati: eventuali debiti/creditori; servizi attivi sui territori; livelli di compartecipazione dei cittadini alle prestazioni socio-sanitarie; liste di attesa per i vari servizi o prestazioni; condizione complessiva dei lavoratori del settore; regolamentazione appalti; accreditamento e regolamento Ambito; anagrafica dei contribuenti; ricostruzione mappatura dell’associazionismo e delle cooperative”.

Inoltre abbiamo chiesto all’Anci Campania un tavolo permanente, dato che le difficoltà maggiori sono a capo dei Comuni, dissestati o strutturalmente deficitari e su di essi si concentrano le inefficienze, per carenze di personale e di competenze specifiche.

Infine, alla stessa Regione Campania, la Cisl ha chiesto di avere i dati riguardanti i vari soggetti accreditati del campo socio sanitario, per capire se questi rispondono realmente ai concetti di efficienza ed efficacia”, ha concluso Petrillo.

Oltre a Petrillo, sono impegnati nelle concertazioni i sindacalisti Giovanni Solla, Giuseppe Marotti, Vincenzo Romano (segretario FNP BN), Pasquale Di Stadio, coadiuvati da Mario Melchionna (segretario generale Cisl IrpiniaSannio) ed Antonio Compare (segretario territoriale dell’Ust Cisl IrpiniaSannio).

Altre immagini