In primo piano - Risorse regionali agli Ambiti Territoriali: per Picucci e Orlando solo propaganda

Risorse regionali agli Ambiti Territoriali: per Picucci e Orlando solo propaganda In primo piano

Oberdan Picucci e Anna Orlando, rispettivamente vice sindaco di Benevento e assessore ai Servizi Sociali, intervengono con una nota in merito ai provvedimenti regionali di trasferimento di risorse agli Ambiti Territoriali della Regione Campania.

“Al fine di fare chiarezza in merito ai provvedimenti regionali di trasferimento di risorse agli Ambiti Territoriali della Regione Campania che, come annunciato ieri su un organo di informazione, parrebbero sollevare l’Ambito Territoriale da ogni difficoltà per l’avvio dei servizi socio assistenziali, si precisa che la liquidazione annunciata pari ad € 30.957.513,67 riguarda per l’importo di € 23.172.476,38 le risorse del Fondo Nazionale Politiche Sociali ed € 7.785.035,27 del Fondo Regionale, che in realtà sono relative al saldo di quanto stanziato per l’anno 2017 e che il Comune di Benevento, Capofila dell’Ambito B1, ha già anticipato e deve solo incassare.

Si fa presente, altresì, che l’importo di € 61.353,96 che l’assessore Fortini ha dichiarato di aver stanziato a favore dell’Ambito B1 con D.G.R.C. n. 237 del 24/07/2018, quale anticipo sul fondo regionale relativo all’anno 2018, costituisce solo una minima e residua parte dei Fondi regionali attesi; nel Coordinamento Istituzionale convocato per giovedì 9 agosto si deciderà come ripartire le esigue risorse stanziate tra i vari servizi socio assistenziali di competenza (tra cui il Centro Polifunzionale per disabili) e le prestazioni socio sanitarie previste nella proiezione del Piano Sociale di Zona III annualità del III piano Sociale Regionale. Ciò al fine di rispondere ai bisogni di tutte le fasce deboli della popolazione compresi anziani e minori oltre che disabili.

Le trionfalistiche dichiarazioni dell’assessore regionale Fortini, alla luce dei dati sopra forniti, assumono connotazione meramente propagandistica e poco rispettose delle persone che, invece, si dichiara di voler tutelare”.