Rocca dei Rettori, Ricci: 'Slitta al prossimo 30 settembre il bilancio della Provincia' In primo piano

'Siamo lieti per la concessione da parte del Governo dello slittamento al 30 settembre, per Province e Citta' metropolitane, del termine per l'approvazione dei bilanci 2015'.

E' quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci nel ricevere la comunicazione in tal senso dal presidente Achille Variati dell’Unione delle Province d’Italia al termine della conferenza Stato - Regioni - Città e Autonomie Locali.

'Avevamo da tempo segnalato - ha commentato Ricci - sia al Governo centrale che a quello regionale la impossibilità di provvedere anche solo a stilare una bozza di Bilancio di previsione a fronte dei formidabili tagli di risorse finanziarie imposti alle Province.

E tanto più ne eravamo impediti - ha proseguito il presidente - perché dovevamo comunque continuare ad assicurare quei servizi che pure la legge n. 56 del 2014 ci aveva sottratto e che però comunque costituiscono un rilevante costo di gestione. In altre parole dovevamo continuare a lavorare, ma senza soldi.

Proprio pochi giorni or sono - ha aggiunto Ricci - il Consiglio provinciale di Benevento aveva dettagliatamente esplicitato questa situazione ingestibile, l’aveva formalmente contestata con una delibera approvata all’unanimità e l’aveva trasmessa a tutte le Autorità deputate.

Evidentemente il nostro grido d’allarme era giustificato e si basava su solide ragioni - ha chiosato Ricci: ma questo non è per noi sufficiente. Noi restiamo in allarme. Infatti, ha continuato Ricci, è impensabile che in questi giorni che ci separano dalla fine di settembre il Governo non individui e non metta in campo quelle misure necessarie ad alleviare i tagli nei trasferimenti finanziarie alle Province.

Ci accontenta il fatto che il problema venga semplicemente spostato di 60 giorni, mentre lo stato dell’arte resta esattamente lo stesso di oggi. Noi dunque chiediamo al Governo di mettere le Province nelle condizioni di poter onorare i propri compiti d’istituto riprendendo la erogazione dei servizi essenziali quali quelli relativi all’istruzione scolastica e alla sicurezza delle strade provinciali'.

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