S. AGATA DE' GOTI - Interrogazione del senatore Mirabelli sul polo oncologico del 'S. Alfonso Maria de' Liguori' In primo piano

Il capogruppo di maggioranza consiliare Pd di S. Agata de' Goti, nonche' responsabile organizzativo Pd cittadino e consigliere provinciale Renato Lombardi, ha reso noto che Franco Mirabelli, senatore del Partito Democratico e capogruppo in Commissione parlamentare antimafia, attualmente anche commissario del Pd in provincia di Caserta, ha presentato, durante la seduta n.645 del Senato, una interrogazione ai Ministri per gli affari regionali e le autonomie, dell'interno, della salute e delle politiche agricole alimentari e forestali in merito alla istituzione di un “Polo Oncologico Pluri-Territoriale” con la riallocazione dell'Ospedale “Sant'Alfonso Maria dei Liguori” di Sant'Agata dei Goti (BN).

Dettagliato ed articolato il suo intervento, Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02961,  nel quale si sottolinea come “a giudizio dell'interrogante il commissario ad acta, utilizzando la via amministrativa, ha di fatto rimosso la norma di una legge regionale (la rimozione del comma 3, dell'art. 22 della legge regionale n.6/2016), eccedendo nei propri poteri, pure se questa non incide in alcun modo sui conti del Servizio sanitario regionale, trattandosi di atto programmatorio.

I sindacati della sanità e del lavoro - continua l’interrogazione del senatore Mirabelli - congiuntamente ai Comuni maggiormente interessati, hanno già dato mandato ai rispettivi legali di procedere all'impugnativa del decreto n. 30 del 28 aprile 2016 con il quale si assume, in maniera a giudizio dell'interrogante palesemente illegittima ed infondata, che la norma del legislatore regionale si pone in contrasto con il piano di rientro del settore sanitario della Regione Campania; numerosi sono i Comuni che hanno attivato le procedure per impugnare il decreto, in particolare i Comuni di: Sant'Agata dei Goti con la delibera di Giunta n. 78 del 16/05/2016, e di Cancello ed Arnone con la delibera di Giunta n. 43 del 1° giugno 2016, con oggetto: “Comma 3 dell'Art.22 della L.R. 05.04.2016 N. 6; Opposizione al Decreto N°30 del 28 Aprile 2016 del Commissario ad Acta per la Sanità della Regione Campania, pubblicato sul BURC N°27 del 02 Maggio 2016”; il Consiglio dei ministri, il 31 maggio 2016, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale taluni provvedimenti normativi, inseriti nella legge regionale n.6 del 5 maggio 2016, tra cui non risulta il citato comma 3 dell'articolo 22 della legge regionale n. 6/2016 che prevede la definizione di un accordo di programma quadro tra Governo, la Regione Campania ed i Comuni, e, tale assenza può essere interpretata come la conferma e la piena legittimità della norma richiamata, si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione e delle problematiche descritte; quali valutazioni esprimano in merito al comportamento del commissario ad acta che di fatto ha cancellato la volontà espressa dal Consiglio regionale che, con il comma 3 dell'art. 22 della legge regionale n. 6 del 2016, intendeva così dare soluzione alle nuove e vecchie emergenze dei territori dell'area definita “terra dei fuochi”;

quali iniziative intendano assumere, per dare risposte immediate e concrete alle comunità campane, alle loro paure ed alle loro speranze; se, a fronte della piena legittimità e vigenza dell'art. 22, comma 3, della legge regionale n. 6 del 2016, intenda sostenere la realizzazione di un accordo di programma quadro tra Governo, Regione e Comuni;

in quanto tempo il Governo intenda procedere all'attuazione del citato ordine del giorno 9/3119-A011 approvato dalla Camera dei deputati in Assemblea il 18 febbraio 2016; se intendano intervenire tempestivamente con l'attivazione di uno specifico avolo di confronto per un accordo di programma quadro nel senso sopra richiamato, tra i rappresentanti del Governo, della Regione Campania e dei Comuni”.

“Esprimiamo - prosegue la nota del capogruppo Lombardi - compiacimento per l’articolata interrogazione del senatore Mirabelli, al quale rivolgiamo un ringraziamento personale ed a nome dell’amministrazione civica della città di S. Agata de’Goti, a guida Pd e Avanti, nonché della popolazione che sta chiedendo, a gran voce, la tutela del diritto alla salute e la salvaguardia di un servizio pubblico vitale per un territorio di confine, ai margini dell’area definita “terra dei fuochi” e baricentrico rispetto all’intera regione, dove il numero di morti per tumori registra un incremento esponenziale rispetto alle medie nazionali di riferimento”. Infine, un doveroso e sentito ringraziamento per il costante impegno profuso sul tema va alla giunta comunale della città di Sant’Agata de’ Goti ed al primo cittadino, nonché segretario provinciale Pd per Benevento, Carmine Valentino”.

L’atto integrale del senatore Mirabelli è disponibile al seguente link del sito Senato della Repubblica: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=980660

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